Lazio, in arrivo De Canio Incontro con Lotito
Il presidente non vede Reja, ufficialmente dimissionario, ma tratta con l'ex allenatore del Lecce
© Foto LiveraniLA SITUAZIONE - Le dichiarazioni del dopo Atletico, appunto. Dichiarazioni in cui affermava che "aspettava una risposta dalla società ". Una risposta però a quale quesito? Sembrerebbe che Reja avrebbe chiesto la "testa" o, quantomeno, di limitare il diesse Igli Tare, con cui rapporti non sono più idilliaci dopo il mancato arrivo dei rinforzi chiesti nella finestra di mercato invernale. La risposta del presidente, però, sino ad oggi, non sarebbe giunta. Il confronto richiesto dal tecnico non c'è stato, almeno a Formello. Dove, seppure con un ritardo di circa venti minuti rispetto all'entrata in campo dei giocatori, Reja ha diretto quello che sembrerebbe il suo ultimo allenamento da biancoceleste. Nel centro sportivo, l'allenatore è rimasto poi ben oltre l'uscita dei giocatori. A pochi metri dallo stesso Tare, ma i due non si sarebbero incontrati. Mancava sicuramente il presidente Lotito. La permanenza del goriziano oltre l'orario abituale, probabilmente era voluta per permettere l'incontro con il numero uno biancoceleste. Ma, è stata vana. Il tecnico, attraverso un'uscita secondaria, ha quindi depistato i giornalisti che l'attendevano fuori e si è rifugiato nel suo albergo dove ha cenato in attesa di sviluppi. Tranquillamente.
I RISULTATI - Il suo ruolino sulla panchina laziale glielo permette: su 92 incontri ha fatto registrare 46 vittorie, 18 pareggi e 28 sconfitte; il rapporto con i giocatori è buono e, dalla vittoria della Stracittadina, anche con buona parte dei tifosi. Il 4 marzo è ancora tempo di derby, la Stracittadina però potrebbe perdere uno dei suoi protagonisti. Sulla vicenda dell'allenatore della Lazio hanno detto la loro due ex ct azzurri, Dino Zoff e Marcello Lippi: "nell'interesse di tutti - avverte Zoff - credo che le dimissioni di Reja rientreranno. Mi sembra una situazione molto esagerata e sproporzionata, visto che il tecnico della Lazio ha fatto benissimo e la formazione biancoceleste è terza e in piena corsa per la Champions". Lippi ha invece escluso un suo sbarco sulla panchina biancoceleste: "L'ho sempre detto e ripetuto migliaia di volte, io in Italia non allenerò più. Con questo credo di aver detto tutto".



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