Casarin: «Da regolamento, il braccio è sempre fallo»
«Le eccezioni sono pochissime, la vicinanza o la particolare violenza del tiro, e dovrebbero rappresentare il 5% della casistica. In Italia siamo al 50% e 50%, una follia»
© LaPresseCASO IBRA - "Il rosso è giusto. Non c'erano solo buffetti, ma una manovra chiara e per altro studiata per non farsi scoprire dall'arbitro. Due o tre giornate? Bisogna capire la misura che il giudice sportivo assegna al concetto di 'violenza'. Effettivamente quello di Ibra può essere un gesto violento, ma si può tenere conto anche del fatto che lo schiaffo non è stato particolarmente forte e che il giocatore è uscito dal campo senza dire una parola, fattore che può incidere come attenuante. D'altra parte c'è l'aggravante del gioco fermo... Insomma è difficile fare un pronostico sulla decisione di Tosel".




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