Sette anni dopo è ancora San Siro che si gioca ancora senza Ibrahimovic. Pure stavolta lo svedese è squalificato, come l’8 maggio 2005 quando stava fuori per aver malmenato Cordoba, ma l’assenza contava per i bianconeri. Ma nel duello di stanotte la sconfitta è una prospettiva meno pesante per gli uomini di Conte
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MILANO - Sette anni dopo è ancora San Siro, è ancora MilanJuventus, è ancora sfida scudetto, che si gioca ancora senza Ibrahimovic. Pure stavolta - la storia ha davvero poca fantasia - lo svedese è squalificato, come l’8 maggio 2005 quando stava fuori per aver malmenato Cordoba, ma l’assenza contava per i bianconeri. Dettagli. Quello che conta per il popolo della Juventus è che stasera, con una partita che vale lo scudetto, si chiude definitivamente l’era del post-Calciopoli. Non Calciopoli, che si chiuderà solo quando saranno fatte completamente luce e giustizia, ma il periodo buio che ne è seguito. Al di là del risultato di stasera e della classifica finale, per la Juventus e i suoi innamorati questa serata ha il profumo di un ritorno a casa. Non vale come una vittoria, ma conta molto per i bianconeri. Forse pure più del risultato. La sconfitta, infatti, è una prospettiva meno pesante per la Juventus. Con la trasferta di Bologna da recuperare, Conte potrebbe soffrire di meno il -4 dove eventualmente si ritroverebbe. Più dura per Allegri precipitare a -5, in caso di sconfitta stasera e successo bianconero il 7 marzo al Dall’Ara. Un vantaggio più tecnico che psicologico, perché i due allenatori sanno perfettamente come la vittoria di questa sera avrà un impatto tremendo sulla corsa verso lo scudetto. come fu sette anni fa con quella rovesciata di Trezeguet. Dalle 22.30 mancheranno ancora 27 gare (13 per il Milan e 14 per la Juve), ma quella delle 20.45 è quasi una finale.
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16 commenti
il problema e che non abbiamo un attaco sufficentenmente forte infatti facciamo fatica a metterla dentro la mia preocpazzione e se pirlo si infortuna non abbiamo piu un reggista che ci fa segnare la sfida di stare non e una finale anche se vinciamo ricordiamo che co le piccole andiamo male e non va bene ci serve piu carattere
Il campionato riserva ancore delle ricche sorprese pertanto aspettiamo non finisce mica questa sera,certo un risultato positivo aiuta ma noi che abbiamo difficoltà a metterla dentro dobbiamo soffrire più di loro se vogliamo raggiungere il massimo traguardo.Aspettiamo cmq qualche miracolo e sempre forza Juve.
l'importante è non perdere
la partita e' importante x entrambe, non c'e' una squadra per la quale conta di piu', a livello punti e' una partita che conta ben poco, qualunque sia il risultato le distanze rimarrebbero minime, riveste invece importanza sotto il profilo mentale perche' chi vince lancerebbe un segnale all'avversario. Poi siete cosi' sicuri che la juve fa risultato a bologna? la juve dimostra debolezza in queste sfide.
Battere il Milan sarebbe più che altro una vittoria importante sopratutto sotto il profilo psicologico.Se dovesse vincere la Juve sarebbe la terza vittoria su altrettante partite disputate quest'anno contro il Milan.darebbe una forza incredibile ai ragazzi di Conte e inevitabilmente sconforto nelle fila dei Milanesi.Nonostante si dica che non è una partita decisiva,io credo che per la Juve sia importantissimo vincere questa sera.Vincendo andrebbero in testa,a due punti dal Milan e ipotizzando una vittoria nel recupero col Bologna,sarebbe fuga per la squadra Bianconera.Perciò forza Juve,vinciamo e azzittiamo il Meazza!!
LA JUVE se decidesse di giocare con il 3-5-2 (che a me piace molto) per il prossimo anno per giocare in Champions League alla pari con i migliori club europei, dovrebbe comprare 2 Top Players: SUAREZ e BALE, piú MONTOLIVO (gratis), NAINGGOLAN BENATIA ASTORI.
BUFFON
Storari
BARZAGLI BONUCCI CHIELLINI
Benatia Astori Caceres
LICHTSTEINER VIDAL PIRLO MARCHISIO BALE
Pepe Nainggolan Montolivo Padoin De Ceglie
SUAREZ VUCINIC
Matri Quagliarella