Mazzarri: «Buon Napoli. Poco lucidi in zona gol»
Il tecnico: «Probabilmente i tanti impegni ci hanno tolto po’ di smalto in certe situazioni»
© LaPresseCome esce dallo spogliatoio?
E’ stata una buona partita da parte nostra. Non ci scordiamo che avevamo davanti il Milan, una grandissima squadra sul proprio terreno. Una buona prestazione, come ci è capitato di fare quasi sempre. Abbiamo sbagliato solo 20’ a Genova, che ci sono costati la partita; col Cesena abbiamo fatto una grande gara. Probabilmente, i tanti impegni ci portano via un po’ di lucidità in zona gol. Anche oggi Cavani con abbiamo avuto un’occasione importante di testa. Di solito, lui quei gol li fa, probabilmente, giocando tanto, si perde un po’ di smalto in certe situazioni. Da un punto di vista generale, la squadra oggi mi è piaciuta.
Vista la situazione, voleva vincere?
Ho provato a vincere, è chiaro. Quando si rimane in dieci contro undici, è capitato anche a noi, una volta ho vinto una partita in nove contro undici. Contro una squadra ben messa in campo, così forte, puoi rischiare, se perdi equilibrio, anche in dieci contro undici, di perdere. Bisogna fare le cose fatte bene e cercare di vincere, come abbiamo fatto mettendo un attaccante in più e rischiando qual cosina. Purtroppo, anche oggi l’ultima zampata ci è mancata.
Come ha trovato Lavezzi?
Lui deve recuperare la forma migliore, è tornato dopo ventuno giorni dall’infortunio, si vede che non è ancora a livello massimale come corsa, come recupero, come aiuto alla squadra. Deve crescere, queste partite gli servono d’allenamento. Peccato averlo perso per tanto tempo in un momento di forma smagliante, quindi bisogna recuperarlo piano, piano. Anche oggi ha fatto una buona gara, complessivamente, ma sappiamo che può fare di più.
Che ne sarà del Napoli in campionato?
Noi cerchiamo di dare il massimo. Come allenatore, giocando sempre, ogni tre giorni, giovedì abbiamo una finale perché c’è il Siena. Per noi è un’altra tappa importante della nostra crescita. E’ una partita difficilissima, sappiamo che giocare con il Siena non sarà facile. Poi, è un’annata che non ci va bene l’episodio. L’anno scorso abbiamo vinto con il Lecce all’ultimo secondo, col Cesena non voleva entrare questa palla, poi abbiamo trovato un gol che ci è stato annullato. Sono momenti così, vanno fatti passare e vogliamo arrivare più in alto possibile in campionato. Ora ci concentreremo sul Siena, cercheremo di dar battaglia col Siena, poi abbiamo il Chievo e daremo il massimo per cercare di recuperare qualche punto.
Che momento sta attraversando Inler?
E’ arrivato anche Dzemaili, un allenatore con tantissimi impegni deve un po’ ruotarli. Poi ci sono momenti in cui un giocatore perde un po’ di smalto, è in nazionale, ha fatto pochissime vacanze e ha giocato in continuazione, com’è successo l’anno scorso a Gargano. Gli ho dato qualche turno di riposo per cercare di ritrovarlo nella migliore forma. Ora vedrò se nella prossima partita giocherà o se partirà dalla panchina. Però questo per me è normale perché, soprattutto se si vuole cresce, se ci si vuole allineare con grandissimi club, avere tanti impegni, bisogna pensare che ogni tanto uno sta fuori, riprende la forma e poi gioca.
Espulsione Ibrahimovic.
Io non ho capito niente, sinceramente, non ho visto nulla, ero lontanissimo.




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