Tragedia a Pescara: morto Morosini. Il calcio si ferma
Gioco interrotto allo Stadio Adriatico per un improvviso malore al giocatore del Livorno Piermario Morosini che è stato soccorso dai sanitari presenti allo stadio che gli hanno praticato un lungo massaggio cardiaco. Il calciatore è stato portato in ospedale in ambulanza, mentre i compagni erano in lacrime. I tentativi di rianimazione sono falliti. Il campionato di serie A e tutti gli altri minori si fermano per questo week-end
© LaPresseARRIVATA LA FIDANZATA - È arrivata a Pescara Anna, la giovane fidanzata di Mario Morosini. Alla ragazza verrà affidato il compito del riconoscimento ufficiale della salma dello sfortunato calciatore del Livorno molto probabilmente nella giornata di domani. Nell'albergo che ospita la ragazza al momento ci sono, oltre ai dirigenti del Livorno rimasti a Pescara, anche il presidente della Lega di B, Andrea Abodi, e il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che si sono stretti in un caldo abbraccio con la ragazza.
STOP A TUTTI I CAMPIONATI - Stop a tutti i campionati di calcio nel fine settimana, dopo la tragica morte di Piermario Morosini. Lo ha deciso la Federcalcio. La sospensione delle competizioni, ha annunciato il direttore generale della Figc Antonello Valentini, è immediatamente in vigore a partire da Milan-Genoa prevista al Meazza alle 18.00.
PM DISPONE AUTOPSIA - La salma di Piermario Morosini è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale civile di Pescara. Il pm della Procura pescarese Valentina D'Agostino ha disposto l'autopsia.
PORTIERE PESCARA: «AMBULANZA BLOCCATA» - All'esterno del pronto soccorso, il primo a rilasciare alcune dichiarazioni, tra le lacrime, è stato il portiere del Pescara, Luca Anania. "È una tragedia, credetemi, non so veramente cosa dire". "All'inizio non avevamo ben capito la gravità della situazione. Io, tra l'altro, mi trovavo dalla parte opposta e sono subito corso verso la metà campo del Livorno, dove era caduto a terra Morosini. Ci sono stati momenti di grande confusione e mi è sembrato di capire che c'è stato anche qualche attimo di ritardo nei soccorsi, perché ci hanno detto che l'ambulanza non poteva entrare sul terreno di gioco perchè l'ingresso era ostruito da un'altra macchina. Alcuni miei compagni hanno portato la barella a mano fino all'ambulanza". Il portiere del Pescara ha riferito anche dei momenti di grandissimo dolore vissuti al pronto soccorso. In questo momento il pullman della squadra del Livorno ha lasciato, fra gli applausi dei tifosi del Pescara, la strada antistante il nosocomio
UN MINUTO DI SILENZIO PER GLI ALTRI SPORT - Il Presidente del Coni, Giovanni Petrucci, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da questo momento e per tutto il weekend, in memoria del calciatore Piermario Morosini, colpito da un attacco cardiaco oggi durante Pescara-Livorno e successivamente scomparso all'ospedale di Pescara.
LA DISPERAZIONE - Urla e pianti dirotti dei dei suoi compagni, dall'interno del pronto soccorso dove il giocatore del Livorno è arrivato in arresto cardiaco. I calciatori toscani sono arrivati all'ospedale, e quando al loro ingresso sono esplosi in lacrime la polizia ha fatto allontanare i giornalisti fuori dal pronto soccorso.
GARA SOSPESA - È stata sospesa Pescara-Livorno, la partita di serie B fermata alla mezzora per l'improvviso malore del livornese Piermario Morosini, crollato in campo quando il pallone era lontano. Mentre il centrocampista veniva soccorso con un defibrillatore e i suoi compagni scoppiavano in lacrime, il pubblico ha cominciato a chiedere a gran voce di sospendere la partita. Sugli spalti un tifoso ha avuto un malore, ed è stato soccorso. Le due squadre sono tornate negli spogliatoi, unico a rimanere in campo Zeman.
IL DRAMMA - Un'azione offensiva del Pescara, la corsa lontano dal pallone, e poi improvviso il crollo a terra sul vertice della propria area: è la terribile scena di cui è stato protagonista al 31' Piermario Morosini, centrocampista del Livorno. Il giocatore è caduto in avanti, faccia a terra, apparrentemente in preda a convulsioni, e immediatamente le due panchine e il guardalinee hanno attirato l'attenzione dell'arbitro Baratta che ha fermato il gioco. I medici hanno soccorso Morosini, ed è stato usato un defibrillatore.
ARRESTO CARDIACO - Durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale Morosini era in arresto cardiaco. Lo si apprende da fonti sanitarie. Piermario Morosini si trova attualmente nella sala del Pronto Soccorso dell'ospedale civile di Pescara in coma farmacologico. Insieme al giocatore e ai sanitari c'è anche il medico sociale del Livorno, Porcellini. Secondo una prima diagnosi il giocatore sarebbe stato colpito da una crisi cardiaca con successivo arresto cardiocircolatorio. Il medico del Livorno è ancora dentro il pronto soccorso e ai numerosi giornalisti presenti non sono state fornite notizie sullo stato di salute del giocatore ventiseienne.
COMA FARMACOLOGICO - Piermario Morosini sarebbe stato messo in coma farmacologico per permettergli di applicare uno stimolatore esterno. Lo si apprende da fonti mediche dell'ospedale di Pescara. Il calciatore del Livorno è arrivato al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare, cioè in uno stato di anomalia degli impulsi elettrici cardiaci. Si starebbero valutando eventuali danni cerebrali.
AD PESCARA - Piermario Morosini era cosciente quando è stato sollevato in barella dentro l'ambulanza, sul campo dello stadio del Pescara. "Mi ha guardato negli occhi quando è entrato nella vettura - ha raccontato a Sky l'ad del Pescara, Danilo Iannascoli - Stiamo vivendo un dramma. L'ambulanza in ritardo? Non so, ma so che l'ingresso in campo era ostruito da una vettura". "Morosini - ha raccontato il dirigente - è caduto, ha provato a rialzarsi ma è ricaduto. Il nostro massaggiatore si è reso conto del dramma".






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153 commenti
Vorrei ricordare che quando il 15 dicembre 2006 morirono due giovani della Juve. La FIGC si limitò a rinviare SOLO la partita che la squadra maggiore doveva giocare in serata. Mentre tutte le altre partite furono giocate regolarmente.Unica eccezione il lutto al braccio dei giocatori.
molto dispiaciuto anch' io va bene fermare il campionato , sbagliato fare polemiche su questo , da uno che non frequenta lo stadio come me , penso che il modo migliore per onorare il ricordo di un calciatore morto in campo è una bella giornata di campionato con il minuto di silenzio , il lutto al braccio e partite corrette e sportive.
Non centra niente , a mio riguardo, il fatto che se muore un operaio a nessuno interessi, mentre se muore un calciatore di fama nazionale tutti a commuoversi. Semplicemente, la gente ha un cuore, perche siamo tutti esseri umani. E dal momento che questa notizia e' stata divulgata in quasi tutto il mondo, ritengo sia un dovere e una forma di rispetto esprimere un proprio pensiero nei confronti di una persona che ha sempre lottato cobtro la vita , senza mai abbattersi. Ciao Morosini..
Credo che non sia il momento di dividerci sull'opportunità o meno della sospensione del calcio né di far paragoni con altre morti. L'importante è non soffocare la solidarietà, che si esprime anche con i limiti della nostre possibilità: rinunciare al calcio si può, e si deve.
il calcio si dovrebbe fermare x qualche anno e recuperare un pò di valori che sono andati persi!!!!giustissimo fermare i campionati in rispetto di questo giovane calciatore!!!!!invece di pensare era giusto continuare riflettete..........
Grande Dispiacere ma non sono d'accordo sulla sospensione del campionato
Rispetto per PierMario ok ma Rispetto anche per i tifosi che pagano un biglietto treno aereo o benzina per vedere una partita
spero tu ti renda conto di quello che hai scritto. allucinante...
Allucinante ? Non credo che negli altri paesi quando muore un calciatore in campo si ferma tutto il campionato
Si gioca e si onora il calciatore con il minuto di silenzio
Ma per fortuna che il presidente della lega la pensa diversamente ! Qui c'è totale mancanza di sensibilità !
R.I.P. Piermario
E' UNA TRAGEDIA CHE CHIEDE ANCORA LACRIME A CHI NON NE HA PIU'.
Ciao Piermario,
anke se nn ho avuto la fortuna di conoscerti so che eri un ottima persona
troverai sicuramente un posto in paradiso, insieme ai tuoi cari
Un grande abbraccio alla sua famiglia, vi siamo molto vicini
Addio Piermario