Attaccanti a ripetizione per tornare a fare gol
Ventura farà svolgere allenamenti mirati per risolvere il problema del gol Ultimo passaggio, tiri in porta, dribbling a tu per tu col portiere
© LaPresseDUE ORE PRIMA - Quando si dicono le coincidenze. Pulici , il mito senza tempo, e Ventura , il timoniere della realtà. Lunedì scorso, 24 ore dopo la sconfitta di Brescia: con ancora caldo il cadavere sportivo di una partita dominata, ma persa. Il primo rilascia un’intervista a Tuttosport in cui racconta come superò un digiuno che poteva perfino tarpargli la carriera, all’alba degli Anni 70. Rievoca il Filadelfia: quelle mezze ore in più rispetto ai compagni trascorse giorno dopo giorno sul prato a calciare in porta, per migliorare la mira. Ma anche Ventura parla: da Coverciano. Un paio di ore prima che Pupi apra le cateratte. «Al mio ritorno a Torino - preannuncia il tecnico - analizzerò con la squadra gli errori commessi e ci concentreremo con maggiore attenzione sulle situazioni che non hanno girato a dovere e su certi meccanismi. I nostri demeriti sono evidenti». Le esperienze dell’ attaccante che fu e dell’ allenatore che è si mescolano con il buon senso, dettano le contromisure e confluiscono nell’unico imbuto (sostenibile): il lavoro, il lavoro e ancora il lavoro. Per tirare la palla in porta: e non una monetina in cielo, e poi chissà come cade.
Leggi l'articolo completo sull'edizione di Tuttosport oggi in edicola



inserisci commento