Cambia lo schema ma non gli uomini, anche se avanzano le candidature di Camoranesi e Di Natale. Intanto gli esami medici confermano il ritorno di Pirlo contro la Slovacchia, mentre c'è pessimismo per Buffon. Oggi conferenza stampa del dottor Castellacci
IRENE, 16 giugno - Generale Lippi comanda il contrordine, si cambia. Archiviato il deludente, per offensive più che per difesa, schema con i trequartisti atipici e poco artistici si torna all'antico, al collaudato, al binario consumato del 4-4-2 che dovrà, con ogni probabilità, piegare i mai domi (e Slovacchia insegna) neozelandesi. Iaquinta torna a fare il bomber e non il portatore d'acqua, Marchisio trasloca a sinistra, balla Camoranesi se c'è da dare spinta, dietro dopo l'Alcaraz di turno niente processi sommari e fiducia ai titolari. Anzi no, qualcosa cambia: perché Buffon con ogni probabilità non ci sarà, a meno che guaritori magici in loco non irrobustiscano la sua spina dorsale, che tante scosse ha già parato.
PIRLO TORNA - Stamattina una costola della nazionale era in ospedale, a Pretoria, per accertamenti. La risonanza effettuata da Pirlo conferma l'evoluzione positiva dell'infortunio e il probabile ritorno in campo contro la Slovacchia. C'è invece pessimismo per Buffon, ma per saperne di più bisognerà aspettare la conferenza stampa che oggi terrà il dottor Castellacci, medico ufficiale della Nazionale.
LIPPI STRIGLIA GLI AZZURRI - «Attacca la zona tiro, non aspettare: se no il gol non lo fai mai...». È un Lippi carico quello che stamattina ha condotto l'allenamento della nazionale azzurra sul terreno di gioco del Southdowns College. Lungo tutto l'addestramento tattico al gioco di prima e ai movimenti d'attacco, il commissario tecnico ha 'strigliatò diversi tra i suoi giocatori. «Se rimani lì ad aspettare, il gol non lo fai mai», il rimprovero rivolto ad alcuni giocatori. Poi, il tecnico ha richiamato tutti al gioco di prima («se dico 'prima', intendo un tocco»), e a un certo punto ha avuto anche un piccolo gesto di rabbia, sbattendo per terra il pallone.
ITALIA, LA PROBABILE FORMAZIONE
Marchetti; Zambrotta, Chiellini, Cannavaro, Criscito; Pepe, Montolivo, De Rossi, Marchisio; Iaquinta, Gilardino.
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