Finisce 2-0, ma la nazionale di Neymar e Pato regala spettacolo
WASHINGTON, 11 agosto - Due gol, due pali e tante, tantissime azioni da rete. Ma anche tacchi, dribbling e giocate spettacolari, ad opera di un gruppo di ragazzini scatenati, da Neymar il migliore in campo, allo stesso Pato, da Ganso a Ramires. Così il nuovo Brasile di Mano Menezes strapazza gli Stati Uniti, incantando gli oltre 78mila spettatori che hanno affollato lo splendido Meadowlands, lo stadio nuovo di zecca a due passi da New York. Un'amichevole agostana che però fa capire che la missione Mondiali brasiliani del 2014 parta già sotto una buona stella. Il mister, alla prima prova dopo l'esonero di Dunga, torna alle origini della tradizione calcistica verdeoro, mettendo in campo una squadra leggera, proiettata in avanti, piena di talento e fantasia. Insomma, un calcio ballato al ritmo di samba, l'opposto rispetto a quello giocato dalla Selecao degli ultimi anni, decisamente 'europeà, tutta muscoli e coperta in difesa. È vero che oggi la posta in palio non erano i tre punti, tuttavia il Brasile ha impressionato per la facilità con cui ha dominato per tutta la partita la solida squadra statunitense, praticamente la stessa che ha ben figurato agli ultimi mondiali.
NEYMAR STRARIPANTE - Dei 23 convocati da Menezes, ben 16 erano esordienti o avevano giocato solo una volta in nazionale. Solo quattro, Dani Alves, Ramires, Thiago Silva e Robinho, sono i superstiti del mondiale sudafricano. La partita è un monologo giallo oro. Davanti il diciottenne Neymar incanta, dialogando fitto con un Pato ispirato e un Robinho sempre lucido. Gli inserimenti di Dani Alves, Ramires e Santos fanno il resto, mandando spesso in bambola la difesa americana. Il gol arriva su azione di prima al 28esimo minuto: tre passaggi, cross di Santos dalla sinistra e Neymar insacca di testa all'angolino basso, alla destra di Howard. Poco dopo Pato segna ma il gol è annullato per carica sul portiere. Al 45esimo invece il gol è buono: un paio di passaggi in profondità e alla fine Ramires mette il centravanti milanista solo davanti al portiere: un dribbling secco ed è il raddoppio. Il secondo tempo è senza storia: il Brasile domina in modo imbarazzante il gioco, divertendosi a fare il torello. Solo un pò di leziosità di troppo evita la goleada ai danni degli Usa. Esce tra gli applausi Neyman, oggi straripante. Gioca per una buona mezz'ora il neo acquisto della Lazio, Hernanes, ordinato e diligente al centro del campo. Gli americani tentano il gol della bandiera. Allo scadere Dempsey ci prova di testa ma il portiere Victor gli sbarra la strada, nella prima e unica vera occasione da gol.
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