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Milan, Ancelotti va a pranzo col Real Madrid

Milan, Ancelotti va a pranzo col Real Madrid
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© LaPresse
 
Il tecnico incontra Perez a Ginevra: triennale da 15 milioni
COPENAGHEN, 25 marzo - La città del­la Sirenetta s’è trasformata in questi giorni nella capitale del calcio europeo. Parlato, non giocato. L’Esecutivo e soprat­tutto il Congresso Uefa hanno convogliato in Danimarca de­cine di dirigenti e addetti ai la­vori delle 53 nazioni del Vec­chio Continente. Punto di rife­rimento il lussuoso Hotel Mar­riott, sul porto di Kalvebod Brygge, dove l’europresidente Michel Platini ha fatto gli ono­ri di casa e dove i “congressisti” si sono dati appuntamento per discutere non solo delle grandi tematiche del calcio che va ver­so la seconda decade del terzo millennio, ma anche di gossip, curiosità, indiscrezioni e so­prattutto di mercato.

IRROMPE FLORENTINO - La grande novità, diciamo pu­re la variabile impazzita, della prossima estate in tema di compravendite sarà il ritorno di Florentino Perez come pre­sidente del Real Madrid, il club più prestigioso del mondo. L’Ingegnere, come lo chiama­no in Spagna, sta già lavoran­do alacremente per la pianifi­cazione della nuova squadra nonostante le elezioni presi­denziali non siano ancora sta­te ufficialmente indette. L’at­tuale presidente ad interim Vi­cente Boluda aveva comuni­cato l’intenzione di fissare per i primi di luglio il fatidico d­day, ma è stato sconfessato dai socios. Domenica prossima ci sarà un’assemblea plenaria in cui la data delle elezioni verrà anticipata di almeno un mese: fra gli ultimi giorni di maggio e la prima settimana di giugno in modo da permettere una migliore armonizzazione delle manovre di mercato.

OLTRE 300 MILIONI - Don Florentino, come detto, si sen­te già presidente in pectore e come tale vuol riportare i me­rengues ai massimi vertici eu­romondiali. Lasciò nel 2006 perché disse che era stanco e non poteva trascurare troppo l’altra sua amata creatura, l’Acs (Actividades de Con­strucción y Servicios), colosso mondiale nel ramo delle co­struzioni. Ma ora, a 62 anni, è pronto alla gran rentrée auspi­cata da tutto il madridismo. Anche perché, nonostante la crisi planetaria delle Borse, l’Acs è l’unica società iberica ­e una delle poche d’Europa ­ad aver chiuso il 2008 con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Un tra­guardo “mostruoso”. Tanto che Perez ora può permettersi di gettare sul piatto oltre 300 mi­lioni di euro per rinforzare la mitica squadra bianca. I candi­dati alla presidenza dovranno depositare una fidejussione bancaria da 60 milioni, pari cioé al 15% del budget Real dell’ultima stagione (400 mi­lioni). Solo Florentino può far­lo.

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Commenti

  • E.B.R.9025/03/2009 14:30:22
    NON è VERO....ERA A PRANZO CON ME
    MMAZZA QUANTO MANGIA QUEST UOMO....
     
     
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