Milano, 27 gen. (Adnkronos) - Piazza Affari passa in buon rialzo al giro di boa di metà seduta, insieme alle consorelle europee e aspettando l'avvio di Wall Street, dove oggi pomeriggio sono in agenda alcuni importanti dati macro, come l'indice dell'attività nazionale della Fed di Chicago e gli ordini di beni durevoli in dicembre, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, le vendite in corso delle abitazioni, oltre ad un diluvio di trimestrali, tra cui At&T, Microsoft, Nintendo, Procter&Gamble e Time Warner.
I futures sui principali indici pronosticano un avvio in moderato rialzo per le Borse d'Oltreoceano: il future sull'S&P 500 con scadenza a marzo sale dello 0,09%. L'euro guadagna terreno nel cambio con il dollaro, a 1,371, mentre lo yen cede nei confronti del biglietto verde, con il cambio dollaro/yen a 83,04, dopo che Standard&Poor's ha annunciato un taglio di un notch del rating sovrano a lungo termine del Giappone, ad 'AA-', con outlook stabile.
A Milano Ftse Mib 22.243,81 (+1,08%), All Share 22.859,45 (+0,98%), Star 11.834,20 (+0,81%). Maglia rosa Stmicroelectronics (+5,64% a 8,99 euro). Nel resto d'Europa Ibex a Madrid +1,02%; Dax a Francoforte +0,56%; Aex ad Amsterdam +0,44%; Cac a Parigi +0,32%; Ftse a Londra +0,26%; Psi 20 a Lisbona +0,28%. Solo la Borsa svizzera cede, con lo Smi a -0,26%, appesantito dal colosso farmaceutico Novartis, che cede il 2,11% dopo la diffusione dei risultati del quarto trimestre 2010, sotto le attese, e da Nestlè, che perde l'1,05%.
Tra i settori a Milano bene tecnologici (+4,32% l'indice settoriale), chimici (+2,93%), banche (+2,27%). Venduti beni e servizi per le industrie (-0,39%).
Stm, che ieri aveva recuperato interamente il terreno perduto alla vigilia dopo la presentazione della trimestrale, oggi corre guadagnando oltre cinque punti percentuali. A innescare la corsa è Moody's Investors Service, che ha migliorato l'outlook relativo ai rating di Stmicroelectronics da negativo a stabile, confermando i rating attuali (Baa1).
Acquisti su Bulgari (+3,51% a 7,8050 euro). Ieri il gruppo ha annunciato, a mercati chiusi, di aver archiviato il quarto trimestre del 2010 con un fatturato pari a 357,8 milioni di euro, in crescita del 20,5% a cambi correnti (+11,4% a cambi comparabili) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Bene anche Azimut (+3,01% a 7,70 euro), Intesa Sanpaolo (+3,21% a 2,41 euro), migliore dei bancari insieme a Bpm (+3,18% a 3,085 euro) e Ubi Banca (+3,12% a 7,43 euro). Fiat Industrial e Fiat reagiscono a forbice ai risultati 2010 e alla guidance 2011, con la prima in calo del 2,81% a 10,35 euro e la seconda a +0,20%, 7,4050 euro. Poco mossa Exor, a 23,31 euro (+0,09%).
Sullo Star bene Biesse (+5,91% a 5,825 euro) e Isagro (+3,18% a 3,8175 euro), che cede le attività nella distribuzione in Italia e Brasile per 35 mln di euro. Perde terreno Prima Industrie (-4,13% a 8,705 euro).
Miglior titolo dell'All Share è Saras, a 1,872 euro (+10,25%), dopo le dichiarazioni del numero uno di Gazprom Neft su un possibile interesse per rilevare impianti del gruppo italiano della raffinazione. Cede Chl (-5,20% a 0,1422 euro).