Tuttosport

 
 
 
 
 

Biagini: "Per aver rifiutato due boss dello spettacolo sono andata in rovina"

Biagini: "Per aver rifiutato due boss dello spettacolo sono andata in rovina"
Vota l'articolo
Si
-
No
-

 

Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - Dalle luci della ribalta dei maggiori varieta' degli anni '60 e '70 a 650 euro al mese di pensione. Isabella Biagini, che vive in un complesso sulla Nomentana in compagnia del suo cagnolino, ha ancora tanti sassolini nella scarpa da togliersi e all'ADNKRONOS decide di raccontare il perche', 35 anni fa circa, fu messa per sempre da parte dalla tv: "La mia rovina -confessa- fu il 'mancato sfregamento dell'epidermide' con due grandi boss del mondo dello spettacolo: non volli cedere alle loro avance. Erano altri tempi, non c'era la liberta' sessuale che c'e' oggi e trovai molto sconveniente il modo in cui, queste due persone, cercarono di approcciarmi. Inoltre all'epoca il mio unico grande amore era Paolo Limiti''.

"Entrambi gli uomini mi proposero una storia seria -prosegue l'ex attrice- addirittura il matrimonio, ma io non sentivo i 'violini'. Inoltre non capivo perche' ci provassero con me -sottolinea- io ero un'attrice di talento, non sono mai scesa a compromessi, non ho mai avuto bisogno di 'buoni compagni' o 'spinte'. Cosi' scappai via da entrambi e da allora mi fecero, uno da una parte e uno dall'altra, terra bruciata intorno. Hanno cercato di copiarmi i capelli, i lustrini, le paillettes, hanno cercato di far 'biaginare' le altre ma non si puo' essere Anna Magnani solo perche' si indossa una parrucca simile ai suoi capelli!".

Ma la Biagini tiene a precisare ''che queste cose accadono in tutti gli ambienti, non solo nel mondo dello spettacolo''. E per rafforzare la sua teoria cita ''il grande'' Dino De Laurentiis: "A casa sua non c'erano letti e collezioni di farfalle -dice con ironia- Ricordo quando fui costretta a rifiutare la sua offerta di partecipare a 'King Kong' perche' mia suocera fece ferro e fuoco e convinse mio marito a non firmare per farmi avere il passaporto per mia figlia''.

Ed e' stato proprio il dolore per la morte della figlia e il pericolo che le fosse tolta la casa che l'ex attrice le aveva comperato come laboratorio di scene e costumi, che la spinsero un anno fa circa, a farsi fotograre con indosso un paio di jeans, scarpe di plastica e una coperta su una desolata panchina di un parco: "Comperai quella casa per intestarla a mia figlia con i soldi che avevo messo da parte facendo alcune serate -aggiunge commossa- ma lei mori' due giorni prima di firmare il contratto cosi' decisi di intestarla a mia madre perche' si trovava in una situazione difficile e aveva un marito che giocava ai cavalli''.

"Quando mia madre mori' -dice- il mio fratellastro, approfittandosi della mia depressione, tento' di reclamare diritti su quella casa non firmando la rinucia. Ma ormai e' acqua passata''.

Parlando di come si sente oggi la Biagini confida: "Sento che qualcuno mi ama. La ricchezza interiore non te la toglie nessuno, la mia coscienza e' pulita e candida e quando vado a dormire non ho bisogno di farmaci perche' sono serena''. E conclude facendo una tirata d'orecchie alle trasmissioni televisive che l'hanno ospitata negli ultimi anni: "Merito rispetto! E' vero che 400 euro per partecipare a una trasmissione mi fanno comodo ma usate un po' di delicatezza, soprattutto quando si parla di mia figlia che non c'e' piu'. A volte mi chiedono le cose in maniera molto dura solo per fare audience -conclude- e questo non e' giusto. Anche se soffro sono una persona con una sua dignita'".