Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - Il cda della Rai ha approvato i palinsesti per il periodo di garanzia di primavera che prevedono, tra l'altro, l'approdo di Vittorio Sgarbi e Bruno Vespa nella prima serata di Raiuno.
''La mia trasmissione non sarà anti Saviano in alcun modo. Anzi, Saviano ha dimostrato che si può fare televisione senza fare calare l'audience anche con monologhi lunghi 20-25 minuti. Questo è il tipo di programma che voglio fare'', spiega il critico d'arte. Poi anticipa: ''Voglio fare un dialogo su comunismo e libertà, per esempio, mettendo a confronto Dario Fo e Marco Pannella''. Sgarbi precisa di non volere fare una trasmissione politica, a meno ''di non intendere la politica in senso crociano, come espressione del pensiero filosofico''. E sull'eventuale partecipazione del premier Silvio Berlusconi al suo programma non ha dubbi: ''Lo inviterei non per parlare di politica ma di Dio''.
Nei palinsesti varati dal consiglio di Viale Mazzini c'è anche il ritorno di Lucia Annunziata nella seconda serata di Raitre, 'Potere' con l'unica raccomandazione che il nuovo programma, che dovrebbere essere un viaggio nei poteri, non vada in onda in sovrapposizione con altri programmi d'approfondimento giornalistico su altre reti come 'Porta a Porta'. Su questo il consiglio avrebbe dato mandato al direttore generale di verificare col direttore di Rai3.
Nel frattempo sempre in seconda serata sia su Rai2 che su Rai3 approderanno le trasmissione per la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, coordinate da Giovanni Minoli. A questo punto la seconda serata di Rai3 sarà troppo affollata per mantenere le quattro puntate settimanali di 'Parla con me' di Serena Dandini, che perde un appuntamento a settimana per un totale di otto puntate fino a fine stagione, prolungando però la messa in onda di due mesi. Una decisione a cui "ci inchiniamo'' dice Andrea Salerno, autore del programma ''pur avendo proposto di dedicare noi una puntata alla settimana alla storia italiana. L'avremmo fatto con piacere e con qualità e serietà".
Novità in vista anche per Maurizio Costanzo che potrebbe guidare una nuova trasmissione nell'access prime time di Rai2.
''Sono molto lieto che il cda abbia preso atto all'unanimità dei nuovi palinsesti primaverili che segnano per la prima volta delle novità molto importanti nelle tre grandi reti generaliste - afferma il direttore generale Mauro Masi - e in particolare su Rai1. Resta aperto il problema della proposta di programma di Rai 3 di Lucia Annunziata. Al riguardo - fa sapere - incontrerò al più presto il Direttore Ruffini per trovare una soluzione concordata''.
Di segno opposto la reazione dell'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai che lamentano un ''confronto zero'' sulle ''nuove proposte di approfondimento giornalistico che la Rai intende fare'' e annunciano di star ''valutando se tornare in giudizio dopo la condanna dell'azienda per comportamento anti sindacale''.
In cda un nuovo 'casus' ' è stato solevato dal consigliere d'amministrazione di opposizione Giorgio van Straten sul film di Moretti 'Il Caimano. Il consigliere avrebbe infatti chiesto come mai il film in cui lo stesso Moretti veste i panni di Silvio Berlusconi, rientrato nelle possibilità di trasmissione Rai dopo il passaggio pay su Sky, sia stato negato per la trasmissione nel ciclo dei film di prima serata di Rai3. Van Straten ha contestato in cda che alla richiesta di Rai3, per un passaggio del film lunedi' 31 gennaio o lunedì 7 febbraio, è stato risposto che il film è stato opzionato fino a maggio da Rai1 ma senza alcuna indicazione dei tempi e dei modi di trasmissione.