Londra, 27 nov. (Adnkronos) - ''Sei un perdente''. Arsene Wenger, manager dell'Arsenal, finisce nel mirino di Josè Mourinho e viene 'abbattuto'. Il tecnico portoghese del Real Madrid non ha apprezzato le dichiarazioni del collega alsaziano che si è espresso sulle 'autoespulsioni' attuate dalla squadra spagnola nel match di Champions League contro l'Ajax. ''E' una cosa orribile. E' un peccato che un grande club agisca così, è inaccettabile'', aveva detto Wenger.
La replica di Mourinho, secondo il tabloid 'The Sun', è stata tranciante. ''Wenger dovrebbe spiegare, soprattutto ai tifosi dell'Arsenal, come mai non vince un singolo trofeo dal 2005. Invece di parlare del Real Madrid, il signor Wenger dovrebbe parlare dell'Arsenal e spiegare come ha fatto a perdere per la prima volta per 2-0 in Champions League'', dice riferendosi al k.o. incassato dai gunners contro il Braga.
''La storia della squadra di ragazzini sta diventando vecchia'', aggiunge lo Special One: l'Arsenal, dice Mourinho, non è più un team di baby. ''Sagna, Clichy, Walcott, Fabregas, Song, Nasri, Van Persie, Arshavin non sono ragazzi. Sono tutti grandi giocatori''. Traduzione: se non vincono, la colpa è dell'allenatore.