Milano, 21 mar. - (Adnkronos) - Il giudice sportivo ha inflitto tre giornate di squalifica a Matuzalem con la prova tv. Il centrocampista della Lazio ha colpito al volto Jimenez del Cesena a palla lontana durante il match giocato sabato all'Olimpico. Matuzalem dovrà scontare in tutto quattro giornate di squalifica perché p stato ammonito ed era gia' diffidato.
Le immagini televisive, spiega il giudice sportivo nelle motivazioni, "documentano che, nelle circostanze segnalate, il calciatore laziale Da Silva Matuzalem, contestualmente all'esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, affiancava ai limiti della propria area di rigore il calciatore cesenate Jimenez e con un gesto repentino, alzando il braccio destro all'altezza della spalla, lo colpiva con un colpo al volto, facendolo cadere al suolo. Il giuoco non veniva interrotto e nessun provvedimento disciplinare veniva adottato dall'Arbitro che, su richiesta di questo Ufficio, con e-mail pervenuta alle ore 15.02 odierne, dichiarava: 'né io né i miei collaboratori abbiamo visto quanto accaduto'".
"Il deprecabile gesto compiuto dal calciatore laziale -prosegue Gianpaolo Tosel-, del tutto avulso dal contesto agonistico, palesemente intenzionale e potenzialmente lesivo per la zona del corpo colpita, integra, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi della 'condotta violenta', che rende ammissibile ex art. 35, n. 1.3 CGS la 'prova televisiva'".
Otto giornate di squalifica, ammonizione ed ammenda di 1.500 euro per Davide Bombardini, esterno dell'Albinoleffe, espulso durante il match contro il Portogruaro nell'undicesima giornata di ritorno di serie B.
Bombardini, si legge nelle motivazioni del giudice sportivo, è stato punito "per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria (Sesta sanzione); per avere, al 44° del secondo tempo, censurato una decisione arbitrale, appoggiato entrambe le mani sul petto del Direttore di gara e lo sospingeva con veemenza; quindi, all'atto della notifica del provvedimento disciplinare di espulsione, gli rivolgeva reiterate locuzioni ingiuriose". Due giornate di stop per Mehmet Hetemaj, anch'egli dell'Albinoleffe, reo di avere "colpito con un calcio un avversario che si trovava al suolo".