Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Kitzbuehel, Kroell vince con la mano fratturata

Kitzbuehel, Kroell vince con la mano fratturata
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
Sulla Streif in SuperG l’austriaco precede Svindal e Hoffmann. Azzurri bene
KITZBUEHEL (AUSTRIA), 23 gennaio - Sulla micidiale pista Streif e su Kitzbuehel aleggia ancora l'angoscia per il drammatico incidente di Daniel Albrecht. Ma lo spettacolo va avanti dimostrando ancora una volta che gli uomini jet sono davvero supereroi dello sport. Il supergigante è stato infatti vinto dall'austriaco Klaus Kroell, 28 anni e primo successo in carriera: ha la mano destra con tre micro fratture. Ha gareggiato con antidolorifici e un tutore speciale. E ha vinto egualmente. Kroell - che si era infortunato dieci giorni fa in una prova della discesa di Wengen - non ha potuto stringere la mano a chi si complimentava con lui e gli consegnava il trofeo del vincitore. I medici glielo hanno sconsigliato. Sono gli stessi medici che, del resto, gli avevano detto di stare sei settimane a riposo per guarire bene dalle tre micro fratture. Ma lui ha gareggiato e vinto egualmente.

AZZURRI OK - L'austriaco ha messo in riga il norvegese Aksel Svindal e lo svizzero Ambrosi Hoffmann. Per l'Italia, anche se non c'è stato il podio, la gara ha dato segnali eccellenti con tre uomini tra i primi dieci: Peter Fill quinto, Christof Innerhofer settimo, Werner Heel ottavo e il campione del mondo Patrick Staudacher in tradicesima posizione. Il tutto lasciandosi alle spalle supercampioni come Hermann Maier, Michael Walchhofer e Bode Miller. In più, per un buon pezzo di gara i nostri atleti hanno letteralmente dominato con Fill al comando e Heel in seconda posizione. Ma il dato ancor più significativo è che i distacchi registrati dagli italiani sono di poche decine di centesimi di secondo. Quindi la squadra c'è, più forte che mai in questa disciplina in cui l'alta velocità si combina con il coraggio e l'istinto naturale dello sciatore visto che non ci sono prove cronometrate come in discesa ma solo una ispezione del tracciato per capire quale sarà la linea giusta da seguire.

DOMANI LA LIBERA - È con queste premesse, decisamente positive, che gli uomini jet azzurri si apprestano a lanciare la sfida al resto del mondo nella discesa di domani sulla Streif, la pista simbolo dello sci alpino, quella dove tutti i velocisti sognano di vincere. In 68 edizioni solo un italiano ci è riuscito: Kristian Ghedina. «Sono davvero contento della mia gara, anche se un podio ci poteva stare. Ho commesso un piccolo errore, ma la Streif non perdona e se sbagli non recuperi» ha raccontato Peter Fill a fine gara, reduce da una fastidiosa influenza intestinale. «Ora sto decisamente meglio e mi ero preparato a questo supergigante guardando e riguardandomi in videoregistrazione la gara dello scorso anno. Sì, è stato un bel supergigante anche se la visibilità era scarsa. Ma la sfida vera sarà domani, nella discesa». Della scarsa visibilità si sono lamentati Heel e Innerhofer, quest'ultimo colpito a sua volta nelle ultime ore dall'influenza. «Questa mattina c'era un sole splendido. Ma poi, poco prima della gara - racconta Heel - sono arrivate le nuvole che hanno coperto tutto. Il risultato è stato che la visibilità è peggiorata, tutto era piatto e non ti accorgevi in tempo delle asperità del tracciato. Era difficile ammortizzare bene. La gara più dura sarà comunque quella di domani». Anche Innerhofer, nonostante l'influenza, annuncia battaglia per domani. Oggi per lui, con tempi intermedi eccellenti, poteva esserci un posto sul podio. «Ma ho sbagliato nella diagonale finale perdendo velocità. Domani in discesa non deve succedere» assicura il giovane campione altoatesino.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

       
      Vai all'archivio dei più votati
       
      I più commentati

      I più commentati

             
            Vai all'archivio dei più commentati
             
             
             
             
             
             

            SHOPPING KELKOO

             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
              Adrenaline Channel
            La TV di chi fa sport