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Atleti azzurri al Quirinale per la consegna del tricolore

Atleti azzurri al Quirinale per la consegna del tricolore
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© Foto Liverani
 
Oggi la tradizionale cerimonia in vista delle Olimpiadi invernali
ROMA, 18 gennaio - Dal Quirinale alla Farnesina, scatta il count down dell'Italia verso Vancouver. Il rito si ripete ad anni pari e anche stavolta la squadra olimpica in procinto di partire per i Giochi invernali in programma nella città canadese (12-28 febbraio) ha fatto il doppio passaggio istituzionale: oggi una nutrita delegazione azzurra è stata infatti ricevuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha consegnato il tricolore ai portabandiera olimpico Giorgio Di Centa e paralimpico Gianmaria Dal Maistro.

Un appuntamento divenuto ormai una tappa beneaugurante prima di ogni edizione a cinque cerchi: l'occasione per l'in bocca al lupo del capo dello stato a tutta la delegazione e per la cerimonia di consegna della bandiera che sfilerà nello stadio di Vancouver durante l'inaugurazione delle Olimpiadi. A 26 giorni dai Giochi, Roma ha messo insieme un folto gruppo dei campioni attesi su neve e ghiaccio in Canada: a guidare la delegazione il presidente del Coni, Gianni Petrucci, il segretario generale e capo missione ai Giochi, Raffaele Pagnozzi e il presidente del comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli.

Tra gli atleti quelli dello sci alpino (chiamati a Vancouver alla vera missione di cancellare l'imbarazzante zero nel medagliere centrato quattro anni fa a Torino) come Davide Simoncelli, Werner Heel, Patrick Staudacher, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius e Chiara Costazza. Per il fondo, a parte Di Centa, c’erano Pietro Piller Cottrer, Arianna Follis e Marianna Longa. Dei medagliati di Torino 2006 anche Arianna Fontana, campionessa dello short track, che dopo il bronzo della staffetta e non più adolescente come ai Giochi di casa, punta a scalare il podio di Vancouver.

In attesa di vedere completata la squadra olimpica (da sciogliere ancora il nodo di Carolina Kostner che agli europei di Tallinn la prossima settimana cercherà di conquistare la qualificazione per avere la certezza di andare ai Giochi), l'Italia dal Quirinale si è spostata a Villa Madama, dove il ministro degli Esteri, Franco Frattini, grande appassionato e praticante di sport invernali, ha portato con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e quello con delega allo sport, Rocco Crimi, il saluto dell'intero governo.

«Ci auguriamo di riportare in Italia tanti titoli e di ricevere le sue telefonate di complimenti, come fu nelle precedenti Olimpiadi: Presidente, chi chiami anche di notte». Così il presidente del Coni Petrucci si è rivolto al presidente Napolitano nel saluto agli azzurri in partenza per Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010. «Lei - ha aggiunto Petrucci - ha cambiato il modo di vedere lo sport. Di recente ha lanciato due appelli: per l'ingresso dello sport nella scuola e per il finanziamento automatico dello sport. Il primo è diventato realtà, il secondo punto lo stiamo ottenendo».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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