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Pellegrini: «Alle Olimpiadi farò divertire la gente»

La nuotatrice azzurra: «Le aspettative non si dicono per scaramanzia. Per la tensione da gara c'è tempo, quella arriva un mese prima»

Pellegrini: «Alle Olimpiadi farò divertire la gente» 
ROMA - "Le aspettative non si dicono per scaramanzia, diciamo che voglio far divertire la gente". A 100 giorni dai giochi di Londra, Federica Pellegrini non è ancora in clima olimpico: la campionessa del nuoto, al Coni per la cerimonia di consegna dei collari d'oro al merito sportivo, ha sorriso alle domande sugli obiettivi olimpici: "Per la tensione da gara c'è tempo, quella arriva un mese prima".

LA CARICA - "Cercherò di fare del mio meglio - aggiunge la Pellegrini - le avversarie in acqua sono tante, per non vedere i risultati bisognerebbe bendarsi gli occhi". L'azzurra parla poi del suo nuovo tecnico, Claudio Rossetto, con cui il feeling è scattato. "È bravo, forte, sa come tenere a bada le tensioni, stiamo crescendo insieme - dice la Pellegrini -. Inizia il count down per Londra, ma ancora manca molto. Noi forse un pò in ritardo ma meglio così". Tra gossip e spot, per l'azzurra il nuoto resta però sempre in primo piano: "Sono consapevole che posso piacere, la pubblicità è stata divertente ma nella mia vita lo sport viene prima di tutto".

VEZZALI - "Portare la bandiera è un onore, il sogno di ogni atleta. Io sarei onoratissima, sento l'affetto della gente che vuole me. E poi stavolta dovrebbe essere donna...". Valentina Vezzali si sente in pole per rappresentare l'italia alla cerimonia inaugurale di Londra 2012: a 100 giorni dal via dei Giochi la campionessa del fioretto guarda all'appuntamento a cinque cerchi con qualche ansia dopo l'incidente d'auto dei mesi scorsi. "Spero di riprendere al meglio la seconda parte della stagione - dice Vezzali alla cerimonia dei collari d'oro al Coni - e arrivare a luglio al top della forma. Faccio terapia, il collo è da tenere sotto controllo e può limitare quello che faccio perchè la maschera pesa".

MONTI SU CANDIDATURA ROMA - "Mi chiedo quale sarebbe stata la vostra accoglienza se interpretando in modo più incisivo lo spirito di San Valentino avessi accordato l'appoggio finanziario alla candidatura alle Olimpiadi, che sarebbe stata sicuramente quella vincente". Così il presidente del Consiglio ha risposto alle cordiali parole con cui il presidente del Coni, Gianni Petrucci, lo ha accolto alla cerimonia dei Collari d'oro al merito sportivo, svoltasi oggi al Coni. Un riferimento alla decisione, presa il 14 febbraio scorso, di non sostenere finanziariamente la candidatura della capitale a tenere i Giochi olimpici del 2020. Il capo del governo ha dato atto ai dirigenti e a tutto il mondo dello sport della rapidità con cui sono passati dalla delusione per la mancata candidatura alle comprensione delle ragioni alla base della decisione dell'Esecutivo. Monti ha ricevuto da Petrucci e indossato una felpa dell'Italia personalizzata.

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