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Pellegrini, oro e record del mondo a Istanbul

Pellegrini, oro e record del mondo a Istanbul
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© LaPresse
 
Nuova impresa della nuotatrice azzurra agli europei in vasca corta

ISTANBUL, 13 dicembre - Il bacio con lo sguardo rivolto al cielo era per Alberto Castagnetti. Così Federica Pellegrini ha festeggiato il successo di Istanbul nei 200 stile agli europei in vasca corta, oro e primato mondiale dedicati a lui, al suo mentore, scomparso poco meno di due mesi fa. Di record in record. A distanza di 137 giorni dalla medaglia d'oro conquistata con il record mondiale nei 200 stile libero ai Mondiali di Roma, Federica Pellegrini torna a disputare una finale individuale a livello internazionale e vince.

NUOVO RECORD - Col primato del mondo. Federica si ripete, stavolta a Istanbul, agli europei in vasca corta, sempre nei 200 sl, gara che ha già vinto il 14 dicembre dell'anno scorso a Rijeka col record mondiale di 1'51"85 (26"73, 55"40, 1'23"86), e che fa sua con il nuovo limite di 1'51"17 (passaggi 26"58, 54"84, 1'23"09). Per la campionessa olimpica e mondiale della distanza si tratta dell'undicesimo record mondiale in carriera, il secondo in vasca corta, il primo stabilito senza la guida tecnica del Ct Alberto Castagnetti a cui è subentrato Stefano Morini il 10 novembre in qualità anche di responsabile tecnico del Centro federale di Verona.

LA DEDICA A CASTAGNETTI - «Sono molto contenta - spiega la 21enne di Spinea, campionessa olimpica e mondiale dei 200 stile libero, che conquista il terzo oro ai continentali indoor sulla distanza, il primo per l'Italnuoto a Istanbul - È la prima volta che piango per gioia. Alberto era con me dall'inizio alla fine della gara. Non sono in forma; la sua scomparsa ha scombussolato la mia vita, ma come lui mi ha insegnato bisogna saper vincere quando si sta peggio. Dimenticare non si dimentica. Alberto era, è e resterà sempre il mio alter ego. Non lo dimenticherò. Ma era necessario voltar pagina per tornare a nuotare e ho dimostrato a me stessa di esserci riuscita». E lo ha dimostrato dominando la distanza sin dalle batterie del mattino che aveva vinto in 1'52"33, a 98 centesimi dal personale. L'azzurra - seppur in non perfette condizioni - è sempre stata avanti al lotto delle inseguitrici, alimentando gradualmente il vantaggio sino a portarlo a 1"53 nei confronti dell'ungherese Evelyn Verraszto, argento in 1'53"86, e a 2"29 sulla svedese Sarah Sjoestroem, bronzo in 1'54"62.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • segao196613/12/2009 22:41:05
    wonder woman PELLEGRINI
    orgoglio italiano
    la creatura.....
  • juventina8613/12/2009 21:01:14
    meravigliosa creatura!!!!!!!!!!! commuovente come sempre!!!!!!!!!
     
     
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