La nuotatrice iutaliana: «Per la carriera che ha avuto lo merita la schermidrice. Magnini? Viviamo insieme 24 ore al giorno, ci alleniamo con lo stesso allenatore agli stessi orari, siamo entrambi in nazionale. Insomma, siamo sempre insieme, e per me non è un problema»
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ROMA -
"Chi rappresenterà l'Italia con la bandiera in mano alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Londra? Credo lo meriti Valentina Vezzali, per la carriera che ha avuto". Dai microfoni di Rai Radio 2, Federica Pellegrini si racconta e parla delle prossime Olimpiadi, compreso l'argomento sul quale mesi fa è stata coinvolta in un'involontaria polemica.
"A me andrebbe moltissimo di essere la portabandiera - dice la fuoriclasse del nuoto azzurro -
, ma c'è un problema tecnico: la cerimonia d'apertura dei Giochi dura una giornata, finisce tardissimo e la mattina seguente le prime competizioni sono proprio quelle del nuoto, alle otto. Mi sto allenando da quattro anni per quei pochi minuti di gara, non posso stare in piedi una giornata il giorno prima, ecco tutto". Ospite del programma "Io, Chiara e l'Oscuro", la Pellegrini si definisce poi
"donna innamorata del suo compagno", l'ex campione del mondo dei 100 stile libero Filippo Magnini.
"Viviamo insieme 24 ore al giorno - dice l'azzurra -
, ci alleniamo con lo stesso allenatore agli stessi orari, siamo entrambi in nazionale. Insomma, siamo sempre insieme, e per me non è un problema. È quando cominci a dire 'ho bisogno dei miei spazì che c'è qualcosa che non va". Alle Olimpiadi di Londra
"guardo con tanta voglia e non con paura", mentre sulla propria vita la Pellegrini dice che
"mi sento ancora molto figlia, ai bambini penserò tra molti anni, adesso no, assolutamente. I miei genitori sono sempre stati presenti e hanno fatto loro la mia fortuna. Quando ero piccola non venivano mai alle gare, soltanto ora cominciano a venire alle più importanti e penso questa sia stata la mia fortuna: molti genitori d'oggi rovinano gli atleti con la loro morbosità". Infatti spesso ad avere l'ansia del risultato, secondo l'olimpionica veneta, sono proprio i genitori degli atleti e non gli atleti stessi, quindi
"li 'scassanò ancora prima di cominciare".
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2 commenti
'Sta gran paracula!!....L'aveva detto che non avrebbe portato la bandiera perchè aveva le gare subito dopo e stare ore in piedi con la bandiera l'avrebbe ''sfiancata''. QUanto le detesto le dive. Vai a spalar carbone vai!
Ciao