Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Incredibile: via protesi al seno per vincere ai Giochi

Incredibile: via protesi al seno per vincere ai Giochi
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Controversa scelta della due volte iridata australiana Pittman-Rawlinson
SYDNEY, 4 gennaio - Jana Pittman-Rawlinson, atleta australiana due volte campionessa del mondo sui 400 ostacoli (vinse a Parigi nel 2003 e a Osaka nel 2007, mentre a Berlino 2009, così come ai Giochi di Pechino 2008, è stata assente per infortunio) ha rimosso le sue protesi al seno perché ritiene che così facendo avrà molte più possibilità di vincere l'oro anche nella gara delle Olimpiadi di Londra 2012. A rivelare di aver fatto questo sorprendente passo indietro è stata la stessa atleta, 27 anni, che ha anche ribadito l'intenzione di sposare di nuovo l'ex marito e manager Chris Rawlinson.

Dopo aver speso circa 13mila dollari negli ultimi 14 mesi per interventi di chirurgia plastica, ora la Pittmann fa sapere di essere «tornata piatta come una frittella. Ogni volta che correvo ero presa dal panico - aggiunge nell'intervista pubblicata dalla rivista “Woman's Day” - per il fatto che potevo indebolire la mia nazionale e il mio paese, e tutto ciò a causa della mia vanità». L'ostacolista aussie ha spiegato che si era aumentata il petto per un desiderio di maggior femminilità, «perché quando mi guardavo nello specchio non vedevo altro che braccia muscolose, spalle larghe e gambe forti e grandi. Queste sono qualità necessarie per correre bene, ma non fanno certo di me una bella donna», si era lamentata la Pittmann, aggiungendo di «non voler essere come quelle campionesse olimpiche che sembrano uomini».

«Mi piaceva avere il seno più grande, ma sono abbastanza matura per conoscermi, per essere onesta con me stessa quando mi guardo allo specchio - ha detto ancora la campionessa la cui vita privata finisce regolarmente sulle pagine dei giornali del suo paese -. Non voglio ridurre le possibilità dell'Australia, ma invece voglio sentirmi la più atletica possibile, sapendo che posso arrivare sulla pista di Londra nelle migliori condizioni di forma».

L'australiana non ha comunque escluso di tornare sotto i ferri per re-impiantare il seno finto, una volta abbandonato lo sport agonistico. «In fondo mi rimane sempre la possibilità di migliorare di nuovo i miei seni - ha spiegato - quando avrò finito la mia carriera nell'atletica: so che non ci sono medaglie per essere bella».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • kirthgersen05/01/2010 08:42:47
    Ma perchè buon Dio, perchè? ecchissenefrega della nazionale australiana di corsa ad ostacoli!!!!
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

           
          Vai all'archivio dei più commentati
           
           
           
           
           
           

          SHOPPING KELKOO

           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
            Adrenaline Channel
          La TV di chi fa sport