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Nel 2010 sarà un Giro d'Italia ad alta quota

Nel 2010 sarà un Giro d'Italia ad alta quota
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Ecco l'anticipazione di Tuttosport sulla Corsa Rosa del 2010

FOSSANO, 16 ottobre - Giro del Piemonte di marca straniera, come è stato fin troppo facile pronosticare. Applaudita vittoria del belga Gilbert. Parecchia attesa domani per il Giro di Lombardia della gran chiusura, ma intanto è già pronto il Giro d’Italia 2010, più che mai spettacolare e che verrà presentato in diretta tivù con tempismo e notevole anticipo rispetto al passato, sabato prossimo 24 ottobre a Milano negli studi Rai di via Mecenate, dove va in scena X Factor.

OLANDA - Val la pena anticipare nel consueto e annuale gioco ormai classico, le intenzioni degli organizzatori. Già ve ne abbiamo parlato, è il Giro che partirà da Amsterdam e che si concluderà a Verona, all’Arena come nell’81 quando trionfò Battaglin, come nell’84 in capo a quel fantastico duello fra Mosere Fignon. E’ il Giro che snobba Milano dopo che la città di Milano aveva snobbato non solo il Giro ma anche la Sanremo quest’anno. Tre tappe in Olanda, sempre con l’avvio da Amsterdam, una sorta di risposta al Tour de France che in Olanda invece partirà dalla meno spettacolare Rotterdam. Dopo tre frazioni olandesi saggia decisione di non effettuare una giornata di riposo per trasferirsi in Piemonte. La tappa di Middelburg finirà verso le 13, poi i corridori in aereo a metà pomeriggio voleranno verso Torino o in direzione Levaldigi e nella giornata successiva partenza pomeridiana per la crono a squadre attorno a Cuneo.

CUNEO - Tutte le auto potranno così trasferirsi da Middelburg in tempo utile. Più strano invece che da Cuneo si debba poi andare a Novara per la partenza della tappa dedicata a Coppi con arrivo a Novi Ligure e passaggio dal borgo natìo del Campionissimo a Castellania. Altro trasferimento poi per il via da Fidenza, nel parmense, in direzione di Marina di Carrara, tappa dedicata a Petacchi ed ai velocisti. Da Carrara si andrà a Chianciano, transitando sulle strade bianche del senese, quasi una riposta al pavè reintrodotto al Tour de France. Ed ecco il primo traguardo in quota sul Terminillo, la montagna dei romani, al sabato, per favorire l’afflusso della gente e l’audience in tivù. Spettacolare la tappa che si conclude domenica a Cava de’ Tirreni, col finale attorno a Sorrento.

SUD - Prima giornata di riposo in quelle terre, tappa più a sud di tutta la corsa verso Bitonto, risalita da Foggia verso l’Aquila il 19 maggio, un doveroso e commosso omaggio del Giro ai terremotati d’Abruzzo, nel segno e nel ricordo di Vito
Taccone. Velocisti di scena il giorno successivo a Porto Recanati, poi l’approdo a casa di Pantani, a Cesenatico, scalando le sue colline romagnole attorno al Monte Trebbio e dintorni. Da Ferrara ad Asolo sarà invece la volta del Monte Grappa quanto mai insidioso e con tratti in sterrato, quasi un prologo alle difficoltà concentrate dell’ultima settimana che già vi avevamo annunciato.

Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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