Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ciclismo, tre anni di stop per Di Luca

Ciclismo, tre anni di stop per Di Luca
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
Il ciclista era stato trovato positivo due volte, nel corso dell'ultimo Giro
ROMA, 17 dicembre - Danilo Di Luca era stato trovato positivo due volte, nel corso dell'ultimo Giro, all'Eritropoietina ricombinante di tipo Mircera in occasione di due controlli ematici antidoping in gara, disposti dall'Unione ciclistica internazionale (Uci) nelle tappe del 20 e 28 maggio 2009, rispettivamente con arrivo a Torino e a Silvi Marina. L'ufficio della Procura presieduto da Ettore Torri ha chiesto dunque per Di Luca, nel deferimento al Tribunale nazionale antidoping, 3 anni di squalifica (due anni pena base, più un anno di aggravante) a partire dal 22 luglio 2009, giorno in cui sulla base delle controanalisi era scattata la sospensione dell'Uci. La procura ha inoltre chiesto di invalidare i risultati agonistici ottenuti da Di Luca, a partire dalla stessa data, e la condanna al pagamento della sanzione economica ed ai costi relativi alla gestione del risultato secondo quanto sarà determinato dalla stessa Federazione Internazionale. Danilo Di Luca aveva vinto il Giro d'Italia 2007, ed era arrivato secondo nell'edizione 2008.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • pandabianconero12/01/2010 09:31:58
    Benissimo lo stop a Di Luca,chi viene trovato con le mani nella marmellata deve pagare,ma perché l'UCI non usa lo stesso metro nell'affare Valverde?Dopo un esame del DNA comparato con gli esami sul sangue non ci sono più dubbi che le sacche trovate appartengano allo spagnolo che d'altra parte non contesta i fatti ma "un difetto di giurisdizione".Basso,Scarponi,Ullrich ed altri hanno già pagato,gli spagnoli continuano a correre e vincere.
    Non é cosi che il ciclismo ritroverà credibilità.
  • lello8317/12/2009 16:51:47
    per un atleta di 33 anni, 3 anni di inattività vuol dire quasi sicuramente squlifica a vita ma in assoluto 3 anni mi sembrano un po' pochi, se dovesse essere giudicato colpevole(e sarebbe recidivo!)la pena corretta dovrebbe essere la radiazione! Se un atleta non riesce a capire i rischi per la salute che corre usando il doping(il tutto in nome del dio denaro)almeno gli si dovrebbe far capire che il rischio di vedere interrotta la propria attività agonistica è una conseguenza seria e immediata!
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

       
      Vai all'archivio dei più visti
       
      I più votati

      I più votati

         
        Vai all'archivio dei più votati
         
        I più commentati

        I più commentati

               
              Vai all'archivio dei più commentati
               
               
               
               
               
               

              SHOPPING KELKOO

               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
                Adrenaline Channel
              La TV di chi fa sport