Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Riccò choc, Pm: «Ammessa autoemotrasfusione»

Riccò choc, Pm: «Ammessa autoemotrasfusione»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

 

Il ciclista ora rischia da otto anni alla squalifica a vita

ROMA, 8 febbraio - L'ufficio della procura antidoping del Coni, sulla base delle notizie apparse sulla stampa, ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del ciclista professionista Riccardo Riccò. Riccò è stato ricoverato domenica in ospedale dopo un malore. 

L'AMMISSIONE - Riccardo Riccò avrebbe riferito al primo medico che lo ha preso in cura dopo il malore, domenica all'Ospedale di Pavullo, di essersi fatto un'autoemotrasfusione utilizzando proprio sangue conservato in frigorifero. Lo ha confermato il procuratore di Modena Vito Zincani. Il corridore, mentre riceveva le prime cure al Pronto Soccorso, avrebbe anche riferito al medico di aver tenuto il proprio sangue per circa venticinque giorni prima di riimmetterselo, e di temere per lo stato in cui era stato conservato.

RISCHIO SQUALIFICA - Riccò - che in passato ha già subito una squalifica per doping di 20 mesi perchè trovato positivo all'Epo di ultima generazione durante una tappa del Tour de France 2008 - rischia da 8 anni alla squalifica a vita. Anche la Procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo relativo al malore che ha colpito Riccò. Il procuratore capo di Modena Vito Zincani ha specificato che l'ospedale di Pavullo, dove inizialmente domenica era stato portato il corridore, sta fornendo gli esiti dei primi esami sul corridore, che si era sentito male sabato dopo un allenamento. «Solo dopo averli raccolti potremo ipotizzare la violazione in relazione all'articolo 9 della legge antidoping», ha detto.

FASCICOLO - La Procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo relativo al malore che ha colpito il ciclista Riccardo Riccò, ricoverato in gravi condizioni all' ospedale di Baggiovara di Modena. Il procuratore capo di Modena Vito Zincani ha specificato che l'ospedale di Pavullo, dove inizialmente domenica era stato portato il corridore, sta fornendo gli esiti dei primi esami sul corridore, che si era sentito male sabato dopo un allenamento. "Solo dopo averli raccolti potremo ipotizzare la violazione in relazione all'articolo 9 della legge antidoping", ha detto. Riccò, ancora ricoverato in Neurorianimazione, ha trascorso la notte senza complicazioni e rimane vigile. Alle 17 è previsto un bollettino sulle sue condizioni.

BUONE CONDIZIONI - Le condizioni generali di Riccardo Riccò sono in via di miglioramento. Ha trascorso una notte tranquilla ed è vigile. La prognosi, sia pure in via prudenziale, rimane riservata. Lo ha reso noto la direzione del Nuovo Ospedale Civile S.Agostino Estense di Modena che attraverso l'Ausl ha diramato un bollettino aggiornato alle 17.30.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • 10/02/2011 10:38:54
  • orione4309/02/2011 23:10:37
    Per un fatto del genere c'è una sola parola "SOMARO". Abbi almeno l'intelligenza di chiedere scusa ai tifosi e ritirarti.
  • udrig7109/02/2011 17:46:50
    Sono sempre più sicuro, spero, che Damiano Cunego che abita a 5 km da casa mia vince sempre meno perchè, forse, è ancora uno "onesto".
    Però oramai non ci si meraviglia più, chi lo avrebbe detto di Sella, Rebellin ecc
  • udrig7109/02/2011 15:11:10
    Doping e antidoping sempre si supereranno, se questi ragazzi non capiscono che si giocano la vita e preferiscono un giorno da leoni, facciano pure, ma quando vengono scoperti vengano puniti severemente e con il massimo della pena, salviamo almeno i giovani che leggono e guardano. Vi ricordate quando vinse al tour con le mani al cielo? Deve essere un ragazzo molto triste sapendo di aver avuto i mezzi e di essersi rovinato da solo, forse già quella è una grossa condanna,va a fare il tassinaro va
  • Heskil09/02/2011 13:28:45
    Riccò sei la vergogna dell'Emilia..
    ci hai deluso tutti quanti.

    Non sai nemmeno dove sta di casa la vergogna!

    Che tu sia radiato a vita!


    by un tifoso emiliano deluso
  • dingo7109/02/2011 10:53:55
    il problema del ciclismo e di altri sport simili, è che la componente atletica è predominante su quella tecnica, quindi a modificare la prestazione in maniera sostanziale è lo stato di forma, ovvero il motore. bisognerebbe stabilire i tempi "umani" di percorrenza di un certo percorso, una specie di tutor. a quel punto non si avrebbe più interesse a doparsi oltremodo
  • 09/02/2011 10:13:32
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

           
          Vai all'archivio dei più commentati
           
           
           
           
           
           

          SHOPPING KELKOO

           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
            Adrenaline Channel
          La TV di chi fa sport