Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Giro d'Italia, tappa a Nieve. Contador sempre in rosa

Giro d'Italia, tappa a Nieve. Contador sempre in rosa
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Secondo Garzelli, staccato di 1'41" da Nieve. Quarto Scarponi
GARDECCIA (TRENTO), 22 maggio - Un'altra vittoria nel segno degli spagnoli al Giro d'Italia. Dopo Igor Anton ieri, oggi a vincere è stato Mikel Nieve, sempre dell'Euskaltel. E Alberto Contador è sempre più padrone della corsa rosa: la maglia rosa è giunto terzo alle spalle di uno splendido Stefano Garzelli, ma ha guadagnato ancora sugli immediati inseguitori. In difficoltà soprattutto Vincenzo Nibali, che è andato fortissimo in discesa ma in crisi in salita, anche se ha stretto i denti. Al traguardo di Rifugio Gardeccia ha perso altri tre minuti da Contador: adesso in classifica è terzo ha 5'11". Perde qualcosa pure Michele Scarponi, quarto al traguardo subito dietro la maglia rosa, ma il marchigiano ora è secondo nella generale a 4'20". Nieve ha vinto meritatamente questa 15/a frazione: era l'ultimo tappone di montagna e per molti chilometri è stato perfino la maglia virtuale. Si è infilato nel gruppo andato in fuga da lontano. Primi a scattare, dopo dieci chilometri, Sella e Hoogerland; il gruppo è diventato poi, dopo una settantina di chilometri, di 18 corridori: Garzelli, Tshopp, Pirazzi, Nieve, Sastre, Di Luca, Losada, Pasamontes, Petrov, Weening, Deignan, Sella, Hoogerland, Aramendia, Kuschynski, Seeldrayers, Popovych e Bakelandt. Il loro vantaggio è subito schizzato sopra i dieci minuti sul gruppo maglia rosa. Dopo alcuni scatti, a 70 km dall'arrivo è partito da solo Hoogerland, poi ripreso da Garzelli, che è passato per primo sulla Cima Coppi del Passo Giau.
 
IL FINALE - Nella discesa successiva Nibali ha attaccato staccando Contador, ma sulla salita verso il Passo Fedaia è stato ripreso ed è andato in crisi al nuovo allungo della maglia rosa. Prima degli ultimi terribili sei chilometri Nieve ha raggiunto Garzelli staccandolo quasi subito e involandosi verso la vittoria. Dietro a Garzelli, a 1'41", la maglia rosa ha fatto ancora una volta il vuoto, ma Scarponi ha tenuto bene con soli sei secondi da Contador (terzo a 1'51" dal vincitore). Nibali ha accusato un distacco di 3'34". A Nieve è andato il trofeo Torriani, patron del Giro dal 1949 al 1992. Domani seconda e ultima giornata di riposo. Il Giro riprende martedì con la cronoscalata da Belluno a Nevegal, di 12,7 km. La cronometro è su tre parti: prima una prevalente discesa nel centro storico di Belluno, anche con tratti di pavè; poi una salita blanda fino al rilevamento cronometrico di Caleipo; infine 4,5 km di salita dura con tornanti e pendenze fino al 14%. L'ultimo chilometro inizia pianeggiante ma poi torna leggermente a salire.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati
         
         
         
         
         
         

        SHOPPING KELKOO

         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
          Adrenaline Channel
        La TV di chi fa sport