Chiesto un anno di stop: Pozzato, niente Olimpiadi
Il capitano della nazionale di ciclismo salterà Londra perchè il regolamento Cio non consente ai deferiti la partecipazione ai Giochi
© REUTERS/ALESSANDRO GAROFALOl ciclista, vincitore della Milano-Sanremo 2006 e capitano azzurro al Mondiale del 2010, è chiamato a rispondere dei suoi probabili contatti con il discusso medico Michele Ferrari, coinvolto nell'inchiesta dell'Usada (l'agenzia antidoping americana) che ha messo sotto la propria lente l'attività di Lance Armstrong. A confermare i sospetti di una frequentazione del capitano della Farnese con il medico inibito già dalla Federciclismo (i tesserati non possono avvalersi delle sue prestazioni professionali), secondo una sentenza della Disciplinare del 2002, ci sarebbe anche un'intercettazione del 2009 in cui il veneto ammetterebbe di avvalersi delle consulenze di Ferrari, su cui indaga anche la Procura di Padova. Pozzato era tornato a correre in Slovenia dopo la frattura al polso rimediata al Giro ma ora la decisione della Procura gli precluderà la partecipazione ai Giochi di Londra, l'obiettivo della stagione, insieme al Mondiale, a cui il ciclista si stava preparando intensamente. "Olimpiade a rischio? Non sono io che giudico, quindi vediamo cosa mi diranno - aveva spiegato pochi giorni fa saputo della convocazione da parte della Procura antidoping - Vediamo come va, sono tranquillo". Londra 2012 sarebbe stata per il ciclista vicentino la seconda Olimpiade dopo quelle di Atene 2004.



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