Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Dakar, operato Manca: decisive le prossime 48 ore

Dakar, operato Manca: decisive le prossime 48 ore
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
Il pilota italiano ancora in pericolo di vita dopo l'incidente
SANTIAGO, 8 gennaio - «Le prossime 48 ore saranno le più critiche. È in pericolo di vita, ma dopo l'intervento di questa notte ci sono ottime speranze»: è quanto ha riferito all'ANSA Federico Ghiti, che segue la preparazione di Luca Manca, il motociclista operato in una clinica di Santiago, dove è stato ricoverato dopo un grave incidente durante la sesta tappa del Rally Dakar, nel nord del Cile. Il motociclista italiano ha subito una lesione al polmone e un'edema cerebrale, ed è stato portato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale nella cittadina di Catama (1.500 km a nord di Santiago), da dove qualche ora dopo è stato trasportato in un aereo nell'Ospedale 'Mutual de Seguridad' della capitale cilena.

«Nel corso dell'intervento, è stata collocata una sonda nel cervello per verificare la pressione nella scatola cranica. Per ora il valore della pressione è basso, fatto molto positivo», ha sottolineato Ghiti, che in serata è stato all'ospedale di Santiago insieme al console italiano Pascual Centrachio e al meccanico di Manca dello staff Ktm, Mauro Sant. Alla 'Mutual di Seguridad', Manca è stato assistito dall'equipe di Ricardo Berla, il quale dopo l'intervento ha avuto un colloquio telefonico con la moglie del motociclista. Il medico ha confermato le condizioni critiche di Manca, sottolineando però che sia l'età (32 anni) sia le condizioni fisiche possono essere d'aiuto per superare la fase critica in cui si trova il motociclista.

Ghiti ha d'altra parte raccontato la dinamica del grave incidente di Manca. «È avvenuto all'inizio della speciale. Logicamente non siamo a conoscenza di preciso come siano andate le cose. Sembra che Luca sia caduto una prima volta al sesto chilometro, poi c'è stata la caduta e l'incidente grave al decimo chilometro. Per fortuna - ha sottolineato Ghiti - è stato subito soccorso da due piloti che erano dietro di lui, i quali hanno chiamato l'elicottero dell'organizzazione, arrivato quasi subito: dopo circa 6-7 minuti, anche perchè l'incidente è avvenuto appunto subito dopo la partenza, non cioè in mezzo alle montagne dell'Atacama, dove tutto sarebbe stato più difficile».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati
         
         
         
         
         
         

        SHOPPING KELKOO

         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
          Adrenaline Channel
        La TV di chi fa sport