Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pescatori: «Addio Las Vegas, torno in Italia»

Pescatori: «Addio Las Vegas, torno in Italia»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

 
Il Pirata: «L'America mi ha dato tanto, ma io sono di Milano»
TORINO, 4 febbraio - Due braccialetti alle World Series of Poker, un conto in banca da milionario e la fama di essere uno dei giocatori più forti al mondo: con questo bottino Max Pescatori, il “Pirata Italiano”, ha lasciato gli Stati Uniti per tornare alle origini. Senza rimpianti: «Las Vegas mi ha dato soldi, celebrità e amicizie - ha spiegato ad Agipronews - ma io sono di Milano». I progetti però sono tanti. Primo fra tutti, ovvio, è continuare a vincere. Neanche il tempo di posare le valigie e Pescatori si è subito conquistato un ottavo posto alla prima tappa del campionato italiano. «Sono partito bene, io punto sempre al massimo, ma arrivare al tavolo finale è pur sempre una bella soddisfazione. Ora speriamo di continuare bene. Giocherò le World Series, alcune tappe dell’Ept, se c’è un torneo interessante faccio di tutto per non perderlo». Anche se gli impegni di lavoro sono tanti. «Già - continua il giocatore di 38 anni - il mio rapporto con Gioco Digitale (la poker room on line con la quale Pescatori ha un contratto di sponsorizzazione, ndr) mi sta prendendo sotto molti punti di vista. Promuovo e organizzo tornei, curo il software e poi gioco, ma quello non lo considero un lavoro, lo faccio per passione».

In quali tornei è possibile sfidare on line il “Pirata”?. «Spesso - risponde - preferisco i tavoli con iscrizione a partire da 50 euro, ma gioco anche a quelli più economici. D’altra parte anche lì si può incontrare il futuro campione del mondo. Io a Las Vegas ho cominciato con piccole somme, crescendo poco alla volta, facendo la gavetta. Mi accontentavo di arrotondare lo stipendio con 100 euro al giorno di vincita. Per tutti quelli che conoscono da poco il poker il mio più grande consiglio è quello di avere pazienza e giocare con passione». E poi altre indicazioni a chi è cresciuto giocando su Internet e vuole provare un torneo dal vivo. «È molto diverso - avverte il campione -. Giocare da casa è senza dubbio comodo, si pensa di meno e le mani sono molto veloci. Nel live il gioco è molto più riflessivo, non ci sono distrazioni, pensi solo alle tue carte e alla mossa migliore per vincere».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Saracinu05/02/2009 12:01:10
    La notizia è davvero incredibile e mi lascia stupito...lasciare la mitica e tanto proficua Las Vegas per andare a giocare in Italia forse non è la scelta più saggia ma sicuramente è dettata dal cuore dall'ex "ambasciatore italiano in Nevada" Max!! Avevo comunque letto sta notizia sul portale Poker.it che ha dedicato un bell'articolo al mitico <a href="http://www.poker.it/articoli/max-pescatori-per-giocodigitale">Max Pescatori</a>
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

           
          Vai all'archivio dei più commentati
           
           
           
           
           
           

          SHOPPING KELKOO

           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
            Adrenaline Channel
          La TV di chi fa sport