Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tour de Ski a Dobbiaco: trionfo per la Follis

Tour de Ski a Dobbiaco: trionfo per la Follis
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
La Befana regala il successo all'atleta azzurra: sesta vittoria in carriera
DOBBIACO (BOLZANO), 6 gennaio - È il regalo più bello per il ct Silvio Fauner. Tanto atteso come non avveniva da molto tempo. Ma non chiamatela Befana. Potrebbe offendersi con i suoi occhi azzurri, il sorriso ammaliante e i capelli biondi raccolti in una coda. Nessun dubbio, peraltro, che Arianna Follis il ruolo di grande "donna" del fondo azzurro l'ha svolto sino in fondo regalando un sorrido importante alla squadra azzurra di fondo incapace in questa prima parte di stagione di centrare un primo podio individuale. In coppia con Magda Genuin la capitana azzurra aveva vinto a Duesseldorf, in dicembre, una staffetta sprint. A livello individuale sembrava vittima da maleficio. Così, dopo tre quarti e un quinto posto al Tour de Ski, la vittoria nella 16Km a tecnica libera ad inseguimento è certamente per Arianna Follis la più bella della sua carriera, se si esclude il titolo mondiale sprint. Con una rincorsa irrefrenabile ha recuperato il divario prima dalla polacca Justyna Kowalczyk che la precedeva di una inezia, poi dalla slovena Petra Majdic ed, infine, dalla capocassifica generale del Tour la finlandese Aino Kaisa Saarinen partita una quarantina di secondi prima. Ha poi fatto corsa con le rivali e nello sprint finale ha scaricato tutta la rabbia che aveva in corpo. Ha vinto a braccia alzate.

SUCCESSO IMPORTANTE - La vittoria, e il regalo, valgono doppio. D'altronde è il giorno della Befana. L'ordine d'arrivo e i distacchi della gara - disputata sul tracciato della vecchia ferrovia che collegava Cortina d'Ampezzo con la Val Pusteria - rappresentano, infatti, anche la nuova classifica generale del Tour de Ski. Domani si torna a gareggiare in classico e la strada torna a salire. Ma sbloccato il blocco psicologico che sembrava attanagliare la squadra italiana potrebbe essere l'altra punta azzurra, la valtellinese Marianna Longa, specialista proprio nello stile classico, a centrare un altro risultato di prestigio. Nella gara maschile sono Valerio Checchi e Giorgio di Centa a recuperare minuti preziosi in classifica generale. Entrambi specialisti dell'alternato nella gara di domani e di sabato potrebbe cercare di resistere a russi, tedeschi e scandinavi, per giocarsi tutte le carte nella salita finale del Tour de Ski al Cermis. Dopo la debacle della sprint a Praga è stato il norvegese Petter Northug a ribadire tutta la sua grande potenza. Stavolta però lo svizzero Cologna ha corso come una sua ombra. E le Olimpiadi si avvicinano.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati
         
         
         
         
         
         

        SHOPPING KELKOO

         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
          Adrenaline Channel
        La TV di chi fa sport