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Wimbledon, che battaglia! Trionfa Federer

Wimbledon, che battaglia! Trionfa Federer
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© Foto REUTERS
 
Lo svizzero batte Roddick 16-14 al quinto set ed entra nella storia
LONDRA, 5 luglio - Roger Federer nella leggenda: al termine di una maratona di cinque set, 77 giochi e più di quattro ore il campione svizzero piega Andy Roddick per vincere il sesto titolo di Wimbledon, 15/o Slam della sua carriera da record. Il tanto atteso sorpasso su Pete Sampras - seduto nel Royal Box del Centrale al fianco di altri campioni come Rod Laver, Bjorn Borg e Manolo Santana - è dunque arrivato all'All England Club dove è iniziata l'epopea di Federer nel 2003. Da allora il 27/e di Basilea, oltre ai sei titoli dei Championship (2003-2007 e 2009) ha inanellato cinque Us Open (2004-2008), tre Australian Open (2004, 2006, 2007) e un Roland Garros (2009). Come nessuno prima di lui. Ma per superare lo storico traguardo Federer ha dovuto superarsi nella più lunga finale nella storia di Wimbledon (per numero totale di giochi, 77, il precedente record - 71 - risaliva alla finale degli Australian Open del 1927).

LA SFIDA - Degnissimo comprimario dell'evento, Roddick ha ceduto solo 16-14 al quinto dopo una condotta di partita sempre coraggiosa non meno che offensiva. Lo strappo nel primo set giunge al 12/o gioco, dopo che nel turno precedente Federer aveva sprecato quattro palle-break. Alla prima occasione Roddick ne approfitta per scappare avanti un set. All'insegna dell'equilibrio, e del predominio del servizio, i successivi due set, entrambi risolti al tie-break. Nel primo Roddick si porta avanti 5-1, quindi 6-2 con quattro palle per portarsi due set avanti. Ma incredibilmente le spreca. Addirittura goffo l'errore su una comoda volee alta spedita in corridoio. Salvatosi dal baratro Federer non manca l'appuntamento con il primo set-point. Impeccabile l'elventico nei turni di battuta del terzo set: sei giochi al servizi e solo due punti smarriti. Il tie-break si conclude come il precedente: lo svizzero scappa avanti 5-2 e 6-2, Roddick salva due set-point, ma al terzo deve arrendersi. Pronto il riscatto dello statunitense nella frazione successiva quando al quarto gioco approfitta di un passaggio a vuoto di Federer per centrare il secondo break del match che difenderà fino alla conquista del set.

IL FINALE - La finale dell'edizione 123 dei Championships si trascina così al quinto. Federer ha subito una palla-break ma non ne approfitta. Dominano i servizi, fioccano gli ace: Federer finirà per totalizzarne 50, Roddick 27. Impressionante, anche per il numero di giochi disputati, le percentuali di punti al servizio, rispettivamente 89% e 83%. Fatale allo statunitense il 30/o game, record assoluto in una finale dello Slam, che spalanca le porte della gloria a Federer. Grazie al 60/o titolo della sua carriera, il più atteso, il campione svizzero torna numero uno dopo 10 mesi, scavalcando al vertice Rafael Nadal.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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