(ANSA) - BOLOGNA, 20 GIU - 'Non ho mai ricevuto assegni o soldi in contanti, mai dato assegni o soldi in contanti'. Lo dice Beppe Signori controbattendo alle accuse a suo carico nello scandalo del Calcioscommesse. L'ex attaccante ha fatto riferimento all'incontro del 15 marzo a Bologna con i due commercialisti bolognesi Bruni e Giannone, oltre a Erodiani e Bellavista. 'Non capisco - aggiunge - i motivi di questo massacro mediatico contro di me. In questo momento penso di allontanarmi un po' da questo mondo del calcio'.