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In fin di vita l'ex nazionale argentino Caceres

In fin di vita l'ex nazionale argentino Caceres
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Ha tentato di opporsi a una rapina. Gli hanno sparato in testa
BUENOS AIRES, 2 novembre - L’ex nazionale argentino Fernando Caceres è ricoverato in fin di vita in ospedale. Il compagno di squadra di Diego Armando Maradona ai Mondiali di Usa ’94 è stato vittima ieri di un tentativo di rapina. Un gruppo di banditi ha cercato di rubargli la macchina e, di fronte alla reazione di Caceres, gli hanno sparato, colpendolo all’occhio. Nella caduta, l’ex giocatore si è procurato anche un trauma cranico.

POCHE SPERANZE - «È nelle mani di Dio e dei medici» ha dichiarato il vice-ministro della Salute della provincia di Buenos Aires, Alejandro Coria. La pallottola che ha colpito Caceres non è stata ancora estratta, nonostante siano già state effettuate due operazioni. «Stiamo lavorando per salvargli la vita» ha detto un medico. Ma un altro ha aggiunto che «le possibilità di salvarlo sono poche». Caceres, che è allenatore delle giovanili dell’Indipendiente di Avellaneda, è in coma farmacologico. Le speranze di salvarlo sono poche. La polizia ha già fermato sette persone - cinque adulti e due minorenni - che si sospetta abbiano partecipato all’agguato.

LA VISITA - Anche Maradona gli ha fatto visita in ospedale. L’attuale ct dell’albiceleste ha lanciato accuse pesanti nei confronti delle autorità, a suo avviso responsabili dell’ondata di violenza che sta sconvolgendo Buenos Aires: «La città è una bomba pronta a esplodere» ha dichiarato Maradona.

LA CARRIERA - Caceres ha giocato con l’Argentinos Juniors dal 1986 al 1991, quando è passato al River Plate. Nella sua carriera anche una esperienza in Spagna al Real Saragozza, con cui ha vinto la Coppa del Re nel 1994 e la Coppa delle Coppe nel 1995 (finale contro l’Arsenal). Nel 1996 è tornato in Argentina con il Boca Juniors per poi passare nel 1997 al Valencia e poi al Celta Vigo fino al 2004. Dopo un breve periodo nella seconda divisione spagnola con il Cordoba definitivo ritorno in patria con l’Indipendiente prima e l’Argentinos Juniors poi. Con la nazionale argentina ha giocato 24 partite ufficiali tra il 1992 e il 1997, vincendo la Coppa America del 1993 in Ecuador.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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