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Rimini, nuove minacce: testa suino davanti a sede club

Rimini, nuove minacce: testa suino davanti a sede club
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© Foto Liverani
 
È il secondo episodio nel giro di pochi mesi. Il ds: «Fatto gravissimo»
RIMINI, 8 febbraio - Una testa di maiale lasciata sulla porta della sede societaria, accompagnata da una minaccia scritta a lettere cubitali sul muro dello stadio. È la macabra scena che un dirigente del Rimini calcio (Prima divisione, girone B) si è ritrovato davanti questa mattina quando si è recato al “Romeo Neri”. Sull'episodio sta indagando la Digos.

Si tratta del secondo atto intimidatorio nel giro di pochi mesi. Quest'estate, infatti, sotto la vettura dell'ex capitano Adrian Ricchiuti, ora in forza al Catania, era stata fatta esplodere una bomba carta. Dai primi accertamenti sembra scontato che i resti del povero animale siano stati messi nella notte, all'indomani della nona sconfitta esterna stagionale che ha portato la società anche a prendere il provvedimento del silenzio stampa. Silenzio che in via del tutto eccezionale, ha rotto il direttore sportivo, Gabriele Zamagna. «Che dire, quello che è successo è di una gravità inaudita, purtroppo ci si dimentica sempre che questo è un gioco e tale deve essere. Noi, però, andiamo avanti come abbiamo sempre fatto con la consapevolezza di avere la coscienza a posto».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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