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Tragedia per il laziale Barreto: assassinata la madre

Tragedia per il laziale Barreto: assassinata la madre
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Il fatto in Uruguay. L'omicida è il convivente, che poi si è suicidato
MONTEVIDEO, 21 luglio - La madre del 18enne attaccante uruguayano della Lazio Gonzalo Barreto, la 47enne notaio Yanela Mastropiero, è stata assassinata a coltellate, una delle quali, fatale, al collo, dal suo concubino Ruben Pereira, 49 anni. L'uomo si è poi tolto la vita impiccandosi a una scala a pochi metri dal corpo della donna. Il dramma è avvenuto nella casa dove i due convivevano a Treinta y Tres, città a 286 chilometri a est di Montevideo.

Polizia e vigili del fuoco, avvertiti dai vicini allarmati dall'odore, hanno fatto irruzione nella casa e hanno trovato un ambiente saturo di gas, visto che erano state aperte le valvole delle due bombole. «È stata una tragedia passionale» ha spiegato all'Ansa il vicecommissario della polizia locale, Carlos Machado. Yanela Mastropiero, che era anche funzionaria del tribunale locale, era molto nota nella cittadina e, secondo i vicini, ormai da tempo litigava spesso con il convivente, che l'aveva anche minacciata. Gonzalo Barreto ha iniziato la sua carriera nel club locale del Danubio e, dopo essere emerso giocando nella nazionale urugyayana Under 17, è stato acquistato dalla Lazio lo scorso gennaio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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