Range Rover Evoque: gli interni
Sull’allestimento prestige il lusso si tocca con mano
L’effetto ricercatezza è tanto più evidente sulla versione Prestige di punta, arricchita da un invidiabile rivestimento integrale in pelle solitamente riservato a modelli di classe più elevata: il materiale pregiato ricopre pressoché integralmente l’intera superficie superiore della plancia, arricchita di belle doppie cuciture con filo a contrasto, oltre a poltrone e inserti dei pannelli portiere.
La plancia ricorda solo vagamente l’elemento della Freelander, presentando tuttavia strumentazione e comandi secondari inediti oltre a risultare impreziosita da inserti pregiati di notevole superficie (metallo o legno in opzione, secondo il vasto programma di personalizzazione). Il quadro strumenti è classico, con indicatori incorniciati singolarmente per i due indicatori principali, completati al centro da un ampio diplay multifunzione con grafica a colori di elevata qualità.
A centro plancia spicca poi il grande display da 8 pollici (a comando tattile) riservato alla navigazione e alle informazioni di bordo; a richiesta è disponibile la raffinata ed esclusiva versione Dual View, che consente una visione distinta sullo stesso schermo a pieno quadro a seconda dell’angolo di visuale: il passeggero può ad esempio seguire un DVD con audio in cuffia, mentre contemporaneamente dal posto di guida appare la schermata di navigazione. Quest’ultima offre una guida di buona qualità ed è completa di base dati su disco rigido, tuttavia la grafica non è all’altezza del top di gamma di settore che offre mappe topografiche tridimensionali.
Più in basso, i comandi della climatizzazione automatica a due zone separate, dall’eccellente regolarità di funzionamento. Tuttavia, i sensori di qualità dell’aria (con conseguente presenza del comodo ricircolo dell’aria in automatico) e di umidità devono essere pagati con supplemento, insieme a diverse altre voci di corredo dell’abitacolo che in verità ben poco hanno a che fare con la personalizzazione. Più in basso si trovano i comandi elettrici di freno a mano, comando cambio, selettore della modalità di guida Terrain Response dedicata ai fondi a scarsa aderenza, selettore dell’assetto regolabile (se presente). Soddisfacente la disponibilità di vani portaoggetti.
La sistemazione dei passeggeri è sostanzialmente commisurata alla ricercata qualità complessiva, anche se con qualche piccolo distinguo. Davanti le poltrone sono ampie e ben profilate, con l’interno in pelle di eccellente qualità che non impedisce di offrire un buon sostegno sia in curva sia in frenata; comodissime le regolazioni elettriche, ben personalizzabile la posizione di guida col concorso di regolazioni molto ampie, in special modo quella in profondità dello sterzo. Si sta piuttosto rialzati anche col sedile regolato in basso, un po’ come sulla Freelander, ma la sensazione è piacevole per la visibilità, togliendo praticamente nulla alle sensazioni di guida in modalità dinamica. Dietro, la libertà di movimento è più che discreta per i canonici due adulti, mentre lo spazio per le gambe è da considerarsi accettabile ( da 9 a 33 cm) ma nulla più, scontando qualche cm in meno di lunghezza rispetto a modelli di maggiori dimensioni: tutto bene se chi siede davanti non è altissimo o predilige una posizione non troppo arretrata, altrimenti le ginocchia toccano sugli schienali. Anche l’accesso non è il massimo, per via della soglia inferiore stretta, mentre le bocchette di aerazione sul tunnel vanno incomprensibilmente pagate extra ( 120 euro). Sempre che il venditore si ricordi di segnalarvi questa “ voce”. Il bagagliaio è invece più che adeguato per tutte le esigenze, grazie a una valida capienza abbinata alla forma regolare del vano. La soglia di accesso è leggermente alta ma in compenso a filo del pianale, quest’ultimo attrezzato con rotaie longitudinali sul cui scorrono gli anelli di fissaggio; sotto al piano principale trovano posto il kit antiforatura e un’ulteriore vasca portaoggetti.
Opzione interessante, infine, il comando elettrico di chiusura del portellone


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