ROMA, 21 marzo - La
Lottomatica Roma ha sconfitto 93-85 il
Montepaschi Siena nella 22/a giornata della serie A di basket, interrompendo a 41 vittorie consecutive la striscia di successi della formazione di Pianigiani in campionato (44 considerando le tre partite della Final Eight della Coppa Italia del 2010). L'ultimo ko in campionato della squadra toscana risale alla scorsa stagione (1 marzo 2009) quando il Montepaschi fu sconfitto 67-63 a Bologna dalla Gmac.
MILANO LIQUIDA TERAMO - Uscita a testa bassa nel derby contro Cantù,
Milano si risolleva con Teramo, sconfitta tra le mura amiche 78 a 56. Una vittoria importante non solo per la classifica - l'Olimpia sale a quota 28 - ma per rasserenare un ambiente appassionato e esigente, abituato a primeggiare e poco disponibile ad accettare l'incostanza mostrata dall'Armani nel corso dell'intera stagione. Colpita a freddo dalle triple di Diener e Amoroso nei primi scambi della gara, Milano impiega qualche minuto per prendere le misure all'avversaria, prima di stringere qualche bullone in difesa e affidarsi alla verve di Becirovic e Mason Rocca. Se lo sloveno sforna un paio di assist al bacio - scatenando l'entusiasmo del Palalido - il centro italo-americano combina per 11 punti nella sola prima frazione di gioco (saranno 21 alla fine) trascinando nella lotta sotto canestro anche Mancinelli, poco preciso al tiro ma solido in difesa contro lunghi ruvidi e efficaci come i teramani Jurak e Stanescu. Chiuso il primo quarto sul 20 a 14, la squadra di coach Bucchi - fischiato da parte del pubblico all'ingresso in campo - cresce nella seconda frazione. Impermeabile in difesa -aiutata anche dalla scarsa vena al tiro degli abruzzesi - l'Armani Jeans gira bene la palla e colpisce da fuori con regolarità fino a raggiungere i 15 punti di vantaggio sul 36-21, con tanto di canestro da tre di Alex Acker, americano a lungo infortunato e vero oggetto misterioso della stagione meneghina. Quanto basta per controllare la sfida e arrivare all'intervallo lungo sul 30-27. Nel terzo quarto Teramo raddrizza la mira e con un paio di canestri di Hoover e tenta di avvicinarsi a Milano. Aggrappata ai muscoli di Mason Rocca l'Olimpia riesce però ad accendere anche Hall - tripla dall'angolo e schiacciata al volo - e Bulleri (11 punti alla fine) mantenendosi a distanza di sicurezza prima di chiudere la pratica, nell'ultimo quarto, con le scorribande di Acker (15 punti) e una difesa che ha lasciato a Teramo solo 12 punti sui 56 totali.
CANTU' CI CREDE, BIELLA VA KO - Partita intensa con break di Cantù contro-break di Biella e nuovo ribaltamento di Cantù, che rigira la partita nel momento decisivo e si porta a casa la vittoria. Biella fa vedere buona aggressività e motivazione solo a tratti e non riesce a opporsi al rientro degli ospiti. Biella parte bene in difesa costringendo Cantù a perdere palloni, anche se non riesce sempre a punire in attacco. Dopo 4 minuti è comunque avanti di 6 (10-4) con canestri di Garri, Chessa, Aradori. Gli ospiti rimangono comunque a contatto rispondendo con Markoishvili. Da parte rossoblu si vedono buoni giochi a due tra i due lunghi (Garri e Pasco) e Biella arriva a +7 (16-9) con 4 minuti da giocare. Pronta arriva la reazione di Cantù che va a segno con Giovacchini e Mazzarino toccando il -1 (16-15) a 2 minuti dal primo mini-riposo e poi portandosi anche avanti di 1 (18-19) con Ortner a 50 secondi. Ci pensa Aradori con una tripla e un canestro in contropiede a dare a Biella il +4 (23-19) con cui si chiude la prima frazione. Inizio di secondo quarto opaco per i biellesi: Cantù presidia bene l'area e le soluzioni di tiro si fanno difficili, inoltre i padroni di casa faticano a conquistare il rimbalzo, subiscono da Leunen e Ortner, ritrovandosi a -8 (25-33) dopo 4 minuti di gioco. Biella sembra in difficoltà, fatica in attacco e si scompone in difesa. Ci pensa il capitano Smith a dare una scossa ai suoi con una tripla, due liberi e un canestro su azione: Biella ritorna a -3 (32-35) e mette un pò più di pressione difendendo a tutto campo. Mian da il +5 (34-39) a Cantù a tre minuti dal riposo, ma vanno a segno anche Chessa e Soragna. Si va al riposo con Biella avanti di 1 (40-39) grazie a un episodio insolito: Pasco dalla lunetta sbaglia il primo, tira il secondo e la palla rimbalza sul ferro, una mano canturina la butta dentro, facendo auto-canestro e attribuendo di fatto due punti al capitano di Biella, Smith. Il momento migliore dei biellesi si vede nella seconda metà del terzo quarto: dopo un sostanziale equilibrio rappresentato dal 46-46 dopo tre minuti di gioco, Biella spinge sull'acceleratore va a segno con Aradori, Chessa, Smith e raggiunge il +10 (56-46) e poco dopo anche il +12 (60-48) con tripla di Soragna, ma non riesce poi a controllare il vantaggio. Nell'ultimo minuto Cantù recupera punto su punto arrivando fino al -4 (61-57) con Micov, Mazzarino e Ortner. Nell'ultima frazione Cantù prosegue la sua rimonta, arrivando fino al +4 (63-67) ancora con Ortner. Biella non riesce a reagire e subisce: a 2 minuti dal termine il vantaggio degli ospiti è di 13 (65-78). Biella tenta la mossa del fallo sistematico, ma non riesce a concretizzare in attacco, mentre il tempo a disposizione è sempre meno. L'ultimo canestro è di Garri ma la vittoria è di Cantù: 75-86.