Pianigiani soddisfatto: Vinto in emergenza
Successo pesante, quello di Siena a Lubiana, perché ottenuto senza Kaukenas e Lavrinovic e tanti giocatori acciaccati
© LaPresseSIENA, 2 dicembre – Pragmatico, come al solito Simone Pianigiani, al termine della partita vinta soffrendo a Lubiana. «Oggi contava solo vincere e vincere significava venire qui con un bell’atteggiamento. Questo è stato, perché la squadra è stata umile, ha sopportato i suoi stessi errori in un momento in cui, è normale, i giocatori hanno avuto uno shock questa settimana, con l’infortunio di Rimas pochi giorni fa e la defezione di Lavrinovic. Sono giocatori non replicabili e soprattutto la squadra ha sentito un po’ il peso con queste tre trasferte da fare ed una qualificazione non ancora raggiunta. E invece oggi è stata molto brava, perché ognuno ha dato una mano per fare una partita comunque di squadra. L’ottimo avvio con Lechthaler in campo, quel 10-0 in partenza in trasferta, perché se avessimo iniziato sotto si sarebbe sentita probabilmente di più il peso delle mancanze. Quindi vedere cosa riesce a fare una squadra in emergenza è importante».
SQUADRA UNITA - «La partita è cominciata anche con due giocatori con perdite di sangue, che son dovuti uscire per punti di sutura o medicazioni, e questo testimonia il grado di aggressività che c’era in campo. Non ci siamo tirati indietro ed è un segnale importante, sicuramente positivo. Poi sappiamo che in questo assetto dobbiamo ogni volta studiare qualcosa, ma se i giocatori partono dal presupposto di aiutarsi dando tutti il proprio contributo, come è stato oggi per Lechthaler per esempio ad inizio partita, allora continueremo ad essere lì e aspettare i giorni in cui avremo una condizione ed un numero di giocatori più ampio a disposizione. Mentre aspettiamo dobbiamo fare tesoro di questo tipo di esperienze e continuare a costruire».

COMMENTI