Cantù, 20' da sogno, poi il brusco risveglio
La Bennet perde di 15 a Tel Aviv dopo un primo tempo chiuso in vantaggio grazie a Basile. Langford punisce i brianzoli
 TEL AVIV, 9 febbraio – Dura 20 minuti il sogno di Cantù, che perde a Tel Aviv 75-60 e viene superata al secondo posto del girone H, visto che il Maccabi ribalta il -8 dell'andata. Colpa dello 0/12 al tiro del 3° quarto, in cui la squadra di Andrea Trinchieri subisce un parziale di 23-5. Prima, la Bennet aveva condotto per due quarti grazie ai 13 punti in 6' di secondo quarto.
SOGNO – Il Maccabi parte senza Schortsianitis ma con il più dinamico Hendrix, che apre con un gioco da tre. Cantù fatica in avvio a contenere gli esterni, ma dall'altra parte Cinciarini parte con 9 punti per tenere in gara la Bennet. Ma è Shermadini (15 e 10 rimbalzi) a dare energia rovistando nella spazzatura, da dove trova 5 punti e un assist miracoloso per una tripla che fa entrare in gara Basile (20). L'ex azzurro firma 10 punti in fila in 3' per il 31-33, e il canestro pesante di Leunen vale il 39-41 dell'intervallo.
INCUBO – Dall'intervallo, Cantù esce malissimo, Devin Smith si sblocca e dà la scintilla nel 13-2 con cui il Maccabi pareggia lo scarto dell'andata (51-43). Ma il distacco si amplia con Blu (14) e ancora Smith, con la tripla del 62-46 che chiude un quarto da incubo per Cantù, che subisce un 23-5 e chiude con 0/12 a tiro. Pniny firma il +17, ma le triple di Markoishvili e Basile riportano a galla Cantù (63-55). Si gioca per la differenza canestri, ma qui è micidiale Langford, che attacca il canestro e trova 5 punti per il 68-55, e lo 0/2 ai liberi di Leunen infrange il sogno di Cantù.
CSKA – Negli altri gironi, il CSKA Mosca perde l'imbattibilità , finendo ko in casa del Galatasaray, mentre il Barcellona vince a Kaunas e rafforza il primato nel girone di Cantù.
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