Quarti playoff, l'Armani Jeans batte Montegranaro in gara 1
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© Foto Ciamillo
La Montepaschi Siena a valanga su Treviso. Bene Cantù contro Bologna
ASSAGO (MILANO), 20 maggio - Nonostante un primo tempo imbarazzante, l'Armani Jeans Milano batte in casa Montegranaro 72-65 e si aggiudica la prima gara dei quarti dei playoff. Entrambe le squadre nei primi venti minuti non si dimostrano all'altezza: sbagliano una quantità incredibile di tiri, con l'Armani capace di collezionare nel secondo quarto un misero 21% di realizzazioni. Tutti i biancorossi offrono una prestazione sottotono e Montegranaro arriva alla sirena in vantaggio di 3 punti (19-22). Un distacco che avrebbe potuto essere anche maggiore se i gialloblù avessero saputo approfittare di un Armani a tratti irritante, che rientra negli spogliatoi tra bordate di fischi. Nella prima frazione il pubblico per divertirsi deve accontentarsi dell'ironia di Lapo Elkann, presente in tribuna, che ha adottato la squadra di Montegranaro, regalando loro delle magliette con la scritta 'Lapers'. Il coach Bucchi evidentemente riesce però a scuotere i suoi che cambiano atteggiamento nella ripresa mettendo a segno un parziale di 7-0 che li porta in vantaggio di un punto (30-29), grazie a una tripla di Maciulis, Finley e Rocca. Montegranaro dapprima tenta di resistere ma l'Armani ha ormai ripreso le redini del gioco, tanto da raggiungere un vantaggio da dieci punti (48-38) in apertura dell'ultimo quarto. Marquinhos prova a riaccendere Montegranaro e mette a segno tre triple consecutive, ma non basta. Finley e Rocca riescono a far mantenere le distanze e l'Olimpia può così tirare un sospiro di sollievo, agguantando il primo successo di questi playoff.
Armani Jeans Milano batte Sigma Coatings Montegranaro 72-65 (14-17, 23-28, 46-38)
Armani Jeans Milano: Mancinelli 6, Hall 8, Maciulis 5, Mordente 5, Finley 16, Bulleri 6, Rocca 14, Ianes ne, Viggiano 2, Becirovic ne, Monroe 4, Arnold 6. All.: Bucchi. Sigma Coatings Montegranaro: Nasini ne, Cernivani ne, Antonutti 5, Cavaliero 7, Marquinhos 11, Filloy 7, Maestranzi 9, Lechthaler 2, Tsaldaris 7, Cinciarini 3, Brunner 3, Ivanov 11. All.: Frates. Arbitri: Lamonica, D'Este, Filippini. Note: tiri liberi: Armani Jeans Milano 14/17, Sigma Coatings Montegranaro 8/11. Tiri da tre punti: Armani Jeans Milano 6/16, Sigma Coatings Montegranaro 7/27. Rimbalzi: Armani Jeans Milano 36, Sigma Coatings Montegranaro, 36. Usciti per cinque falli: Filloy 39'. Spettatori: 2.343.
SIENA TRAVOLGE TREVISO - Siena comincia la corsa al quarto scudetto consecutivo con una prova di dominio assoluto sulla Benetton Treviso. Finisce 118-79 la prima partita dei quarti playoff che contrapponeva i toscani campioni in carica ai veneti che un mese fa erano venuti sul campo della Montepaschi a espugnarlo, come non riusciva a nessuna avversaria italiana da quasi tre anni. La vendetta senese è arrivata fredda e con gli interessi. Il distacco ha toccato nel corso della gara anche i 45 punti, ma di fatto il match non è neanche cominciato. La spallata in casa senese l'hanno data un pò tutti: da Romain Sato, che ha onorato il titolo di miglior giocatore del campionato appena ricevuto segnando 14 punti nei primi dieci minuti (chiuderà con 16); a Henry Domercant, che entra e fa 11 punti nei primi cinque minuti del secondo quarto (19 alla fine). Finiranno in doppia cifra anche Lavrinovic (18 punti), Hawkins (14), Eze (13), Zisis (10), mentre in casa Benetton gli unici giocatori produttivi finiscono per essere Rivers (18) e Motiejunas (11). La difesa senese può dirsi soddisfatta di aver tenuto a 79 punti il secondo attacco più prolifico del campionato. Quella trevigiana può solo piangere se stessa per aver confermato di essere la peggiore tra quelle arrivate ai playoff: 69 punti subiti in metà partita hanno indirizzato presto le sorti dell'incontro. Scappata 23-12 al 7', Siena ha poi toccato il 43-19 al 13', volando sul 64-32 al 18'. Ma la Montepaschi non si è fermata qui, anzi ha rilanciato dopo il riposo, andando 74-39 sulle spalle di Hawkins appena rientrata dagli spogliatoi e 81-42 già prima della metà del terzo periodo, fino a toccare il massimo vantaggio sul 111-66 al 37'. Ma nei playoff conta il risultato, non il divario: sabato in gara-due a Siena Treviso non ripartirà da questa voragine, ma dallo 0-1 nella serie.
Siena batte Benetton Treviso 118-79 (33-19, 69-37, 91-61).
Siena: Domercant 19, McIntyre 5, Zisis 10, D'Ercole, Eze 13, Carraretto 7, Sato 16, Lavrinovic 18, Ress 7, Hawkins 14, Marconato 4, Stonerook 5. All.: Pianigiani.
Treviso: Brusamarello ne, Kus 6, Hukic 8, Rivers 18, Nicevic 6, Motiejunas 11, Sandri ne, Hackett 7, Gentile 5, Wallace 6, Dixon 8, Taylor 4. All.: Repesa.
Arbitri: Paternicò, Mattioli, Sardella.
Note - Tiri liberi: Siena 25/28, Treviso 23/30. Tiri da tre: Siena 11/21, Treviso 8/23. Fallo tecnico: 18'02" Wallace (Treviso). Usciti per falli: 30'12" Taylor (Treviso), 36'12" Carraretto (Siena). Rimbalzi: Siena 36, Treviso 28. Spettatori: 4600 circa.
CANTU' OK CONTRO BOLOGNA - Cantù si aggiudica la prima gara dei playoff dopo una partita tesa ma sempre ben condotta dal collettivo di casa, che chiude con 3 uomini in doppia cifra. Partenza sprint per Cantù, che a 5 minuti dal fischio iniziale è già a +10, grazie soprattutto alle buone soluzioni dei lunghi Lydeka e Micov, che segnano e subiscono fallo. Bologna fatica a trovare tiri smarcati e la difesa a zona non basta a spezzare il ritmo della NGC. Sul 17-2 finalmente gli ospiti rompono il ghiaccio con due triple consecutive di Kangur e Vukcevic. Il secondo quarto si apre ancora a favore dei padroni di casa, che provano ad allungare le distanze con Markoishvili, Green e Ortner. Quest'ultimo però è costretto a lasciare il campo per una brutta caduta su tentativo di stoppata. Ai falli di frustrazione di Bologna, Cantù risponde con un gioco ragionato che non spreca nulla. Bologna intensifica la difesa e finalmente trova la chiave della partita. I punti di Kangur e Vukcevic ancora una volta riaprono i giochi. Si va negli spogliatoi con Cantù avanti di 9 lunghezze. Il terzo quarto vede i canturini cedere un pò alla stanchezza. Bologna non sta a guardare e intensifica al massimo la difesa individuale, riuscendo a rosicchiare ancora punti fino ad arrivare ad appena 5 lunghezze dall'avversario. Ma la squadra di Trinchieri non perde la concentrazione, non spreca nulla, lascia correre il cronometro e fa partire il tiro solo a colpo sicuro. Ci pensa Lydeka a riportare avanti i suoi strappando rimbalzi preziosi e segnando da sotto le plance. A 3 minuti dalla fine del terzo quarto Cantù è ancora a +10. Il gioco si fa teso con falli da entrambe le parti che fermano il cronometro e rallentano il ritmo. Bologna però non riesce a concretizzare un nuovo balzo in avanti, le triple di Mazzarino non giovano e Cantù si mostra reattiva sulle palle vaganti e a rimbalzo. Non basterà neppure la determinazione del bel gioco di Moss e Jackson a cambiare le sorti della gara.
Ncg Cantù batte Canadian Solar Bologna 75-64 (23-10, 42-33, 63-51)
NGC Cantù: Bloise n.e, Green 6, Ortner 3, Markoishvili 9, Leunen 16, Giovacchini 4, Mazzarino 9, Mian ne, Lydeka 13, Maspero ne, Meroni ne, Micov 15. All.: Andrea Trinchieri. Canadian Solar Bologna: Jackson 14, Baldi Rossi ne, Moraschini 0, Fajardo 5, Sanikidze 3, Maggioli 4, Moss 14, Negri ne, Prato 6, Kangur 10, Vukcevic 8, Gazzotti ne. All.: Lino Lardo.
Arbitri: Cicoria, Chiari, Giansanti.
Note - Tiri liberi: NGC Cantù 15/19; Canadian Solar Bologna 5/7. Tiri da tre punti: NGC Cantù 8/18; Canadian Solar Bologna 7/21. Tiri da due punti NGC Cantù 18/41; Canadian Solar Bologna 19/39. Uscito per 5 falli: Kangur. Rimbalzi: NGC Cantù 34; Canadian Solar Bologna 34. Spettatori: 2.206.