Legadue, è il giorno degli spareggi
Rigettati i ricorsi di Pistoia e Brescia e con ogni probabilità anche quello di Sant'Antimo, oggi Scafati-Brindisi vale il secondo posto, mentre i campani duellano con Forlì per evitare la retrocessione. Due spareggi-playoff
 ROMA, 5 maggio – Si conclude questa sera (con i match delle ore 21) la regular season di Legadue, e tutte e sette le partite sono determinanti per il secondo posto – che vale il miglior piazzamento sulla griglia-playoff – per i playoff oppure per la salvezza. Si parte da un antefatto della vigilia: il ricorso di Pistoia e Brescia (e con ogni probabilità anche quello di Sant'Antimo) contro il -2 in classifica – penalizzazione inflitta dal Consiglio Federale per irregolarità amministrative – è stato rigettato, quindi la classifica resta immutata.
SECONDO POSTO – Lo spareggio è Scafati-Brindisi, in diretta su RaiSport1. Chi vince è al secondo posto, quindi sarà testa di serie numero 1 nel tabellone dei playoff. Chi perde entra nel calderone delle squadre a 34 punti, con Pistoia (che riposa) e probabilmente Barcellona, che gioca a San Lazzaro di Savena contro la Conad che non ha più nulla da chiedere alla stagione. In caso di parità a tre ecco le ipotesi: se Brindisi perde, scivola al quinto posto, con Barcellona terza e Pistoia quarta, se Scafati perde per la prima volta in casa, i campani sono comunque terzi davanti a Barcellona e Pistoia.
PLAYOFF – Sono tre i match coinvolti: lo spareggio Veroli-Jesi, più Piacenza-Verona e Ostuni-Brescia. Da notare che emiliani e lombardi sono già qualificati. Jesi e Piacenza partono due punti di vantaggio su Verona, Veroli e Ostuni: l'unica parità che va a penalizzare Jesi è un arrivo a tre con Veroli e Ostuni. La Prima è l'unica squadra a 24 punti che ha il proprio destino in mano: va ai playoff se batte Jesi oppure se perde ma perdono anche Verona e Ostuni. La Tezenis si qualifica soltanto se vince, e vince Jesi oppure vincono sia Jesi che Ostuni. La Domotecnica è qualificata solo se vince e se vincono pure Piacenza e Veroli.
SALVEZZA – E' qui che la decisione del TNAS del Coni dovrebbe avere maggiore peso: accogliendo il ricorso di Sant'Antimo, infatti, i campani sarebbero stati matematicamente salvi, con Forlì retrocessa con un turno d'anticipo. E invece c'è un'ultima gara che può decidere tutto: Sant'Antimo ha 2 punti di vantaggio sui romagnoli, e oggi gioca a Faenza, contro l'Aget Imola già salva e senza obiettivi, e se i campani vincono sono salvi. Se perdono, devono sperare nel ko di Forlì in casa contro la già promossa Reggio Emilia. Se invece Sant'Antimo perde e la MarcoPoloShop.it vince, la parità a quota 18 salverebbe Forlì con i campani retrocessi.

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