Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Williams, Jazz melodiosi. Vincono Heat e Lakers

Williams, Jazz melodiosi. Vincono Heat e Lakers
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© AP
 
Partita perfetta di Utah, che segna 120 punti in trasferta con Deron, Jefferson e Millsap in evidenza. LeBron e Kobe senza problemi

NEW YORK, 1 novembre - Una notte al limite della perfezione per la truppa di coach Jerry Sloan. Una notte da 120 punti in trasferta, una notte da 53% da 2 (44/83), da 63% dalla lunga distanza (7/11), ma soprattutto una notte da squadra nel vero senso della parola. Una notte da non dimenticare anche per il trio principale del sempiterno coach dello Utah. Deron Williams, Al Jefferson e Paul Millsap. Sono 72 i punti messi assieme dal nuovo trio che sta cercando di trovare, strada facendo, la chimica e l’amalgama giusta (Jefferson è arrivato in estate dopo la partenza di Boozer per Chicago) e se quella contro gli Oklahoma City Thunder è l’indicazione, vuol dire che la strada imboccata è quella giusta. Ma torniamo ai numeri. Su tutti colui per il quale si è deciso di non spendere più di tanto per trattenere Boozer, ovvero Paul Millsap. Per lui 30 punti, 16 rimbalzi e addirittura 6 assist. Al suo fianco e non solo in campo in termini di posizioni, ma anche nello ‘score’ i 23 e 10 palloni catturati sotto le plance di Al Jefferson, mentre a chiudere i conti c’è il leader indiscusso di tutta la banda: Deron Williams. Gliene bastano 16 ma con 15 assistenze (basti guardare lo score di Kirilenko a quota 19) per completare l’opera dei 120 punti rifilati ai Thunder.

IL MERAVIGLIOSO MONDO DI ‘LAMAR’ - La medaglia d’oro ai Mondiali in Turchia da vero protagonista, gli avrà dato quel pizzico di spinta e di ulteriore fiducia per iniziare una stagione come meglio non poteva. Non che nel ‘back to back’ dei Lakers non ci sia stato tanto ‘Lamarvelous’, ma forse mai sin dall’inizio e più nei momenti cruciali della stagione: ovvero quando in palio c’è l’anello da infilare al dito. Ma non quest’anno. Nella stagione in cui tutti non fanno che parlare del Big Three di Miami, dall’altra parte degli States c’è un altro Big Three, quello gialloviola di cui Odom è uno dei protagonisti principali. Senza Andrew Bynum e con le condizioni di Bryant che stanno ancora tentando di arrivare al 100%, il talento newyorkese sta inanellando una serie di prestazioni di alto livello (fino a questo momento sono 16 i punti e 13 rimbalzi abbondanti di media per il talento uscito da Rhode Island, che in più ci mette anche 3.3 assist) e tali da far stropicciare gli occhi. E c’è tanto di Lamar nella terza vittoria consecutiva dei Lakers, c’è tanto di Lamar nei 107 punti rifilati ai Warriors in termini di punti (16), rimbalzi (14 ormai sta diventando una sorta di specialità) e assist (4 per un giocatore che sarebbe pur sempre un numero ‘4’).

L’EQUILIBRIO DEL BIG THREE - Fino ad ora c’è stata la prima sconfitta, la prima prova da leader a Miami di Dwyane Wade e nella notte è arrivata anche la prima partita di equilibrio della storia del nuovo ‘Big Three’ d’America. A farne le spese sono i New Jersey Nets, che di fronte ad una squadra mostratasi ‘ecumenica’ non ha avuto il tempo di trovare una contromossa. Tutto in doppia cifra il trio delle meraviglie della franchigia della Florida, tutto presente e ben cercato in ogni situazione della partita e forse prima vera partita dove i sorrisi dei ‘tre moschettieri’ sono sintomo di soddisfazione prima personale e poi di gruppo. Questa volta è James a mettersi al di sopra degli altri. Per colui che Riley vede come il nuovo Magic Johnson ci sono 20 punti, 7 assist e 7 rimbalzi, a ruota Bosh con 18 punti (ma l’unica nota stonata è l’unico rimbalzo catturato nella lotta alle palle vaganti) e poi il ‘capo della banda’, Flash Wade. Per l’Mvp delle Finali del 2006 17 punti, 7 assist e 6 rimbalzi
I risultati del 31 ottobre
Los Angeles Clippers-Dallas Mavericks 99-83 (Griffin 16, Kaman 13; Butler 17, Nowitzki 16)
Oklahoma City Thunder-Utah Jazz 99-120 (Durant 28, Westbrook 22; Millsap 30 e 16 rimbalzi, Jefferson 23, Williams 15 assist)
Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 107-83 (Bryant 21, Odom 16, Gasol 26; Wright 18, Ellis 20)
New Jersey Nets-Miami Heat 78-101 (B.Lopez 20; James 20, Bosh 18, Wade 17)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO