Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Knicks, quarto ko di fila. Okafor salva gli Hornets

Knicks, quarto ko di fila. Okafor salva gli Hornets
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© REUTERS/RAY STUBBLEBINE
 
I Raptors spazzati via dai Magic, New York punita dalla difesa di San Antonio

SAN ANTONIO, 22 gennaio - «I Knicks c’hanno preso a calci….La nostra difesa? Patetica». Queste furono le parole di Popovich nel dopo gara di New York, quando i suoi Spurs persero al Madison. Parole e dichiarazioni che ‘coach Spy’ avrà ripetuto ai propri giocatori prima della sfida in terra texana. Parole evidentemente prese alla lettera dai giocatori, che ottengono l’ottava vittoria consecutiva con una prova perfetta. Stoudemire è sembrato un giocatore normale (18 punti e 8/25 dal campo), la mossa di D’Antoni di mettere Turiaf in quintetto al posto di Chandler non ha avuto l’effetto sperato. Questa volta è Felton a guidare i Knicks dal punto di vista dello ‘score’ anche se le percentuali dal campo continuano a non essere eccellenti (23 punti e 8/25 di cui 3/4 dalla lunga distanza). Altrettanto deficitarie le cifre di Gallinari che chiude con 16 punti ma 0/3 dalla lunga distanza e 5/12 per un -12 di plus/minus. Il ‘Gallo’ prova a dare qualche segno di energia con schiacciate e penetrazione (6/6 ai liberi) ma viene risucchiato nel tornado Spurs guidato dai 15 punti nel primo di Duncan e dalla spinta di Parker nel secondo (21 e 13 assist). Morale della favola, i Knicks incassano la quinta sconfitta consecutiva prima di trasferirsi ad Oklahoma per affrontare i Thunder. Per gli Spurs, invece, vittoria casalinga numero 17 e successo corroborante prima di andare in giro per gli States per 12 delle prossime 13 partite.

IL CROLLO DI ATLANTA – Non avrebbero segnato nemmeno se fossero stati da soli. Una serata da dimenticare per gli Hawks che in casa propria sparano a salve, tanto per usare un eufemismo, e mettono assieme numeri imbarazzanti per una formazione che aspira ad essere tra le top della Eastern Conference. Al suono della sirena finale sono 59 i punti segnati dal team della Georgia con 23/79 dal campo (29%) e 4/20 dalla lunga distanza (20%). Mike Bibby la principale espressione di una serata maledetta al tiro, dal momento che l’ex Sacramento ha chiuso con 0 punti e 0/7 dal campo. Dall’altra parte a gonfie vele la notte degli Hornets che ritrova il ritmo e la fiducia iniziale inanellando la settima vittoria consecutiva. Nel festival delle triple (8/15 di squadra) anche Marco Belinelli che torna in doppia cifra con 16 punti e 3/5 da tre e miglior marcatore per New Orleans davanti a Paul e West a quota 15.

IL DOMINIO DI ‘SUPERMAN’ – Dura un solo tempo l’idea dei Raptors di interrompere la striscia di 5 sconfitte (ora 6) in casa dei Magic. Ventiquattro minuti, ovvero il tempo necessario a Dwight Howard per riscaldare i motori ed decollare. Il centro dei Magic prende controllo di entrambi i canestri chiudendo con 19 rimbalzi, in più 31 punti e 7/13 dalla lunetta. Tutt’altro tipo di serata, quella di Andrea Bargnani che non solo non riesce a fermare Howard in ‘single coverage, ma non riesce nemmeno a mettere i suoi soliti canestri (11 punti, 3/14 dal campo).

LE ALTRE – Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per i Jazz che cadono sul campo di una scatenata Boston e di uno scatenato Pierce. ‘The Truth’ chiude con 21 punti e segna tutti i canestri decisivi nel momento in cui i Jazz hanno provato a rientrare con un pizzico di orgoglio. La vittoria a Denver con i Nuggets è la dimostrazione che quando i Lakers interpretano una partita di squadra, sono poche le squadre che riescono a fermare i gialloviola. L’ago della bilancia per i losangelini, Ron Artest. L’ex Rockets chiude con 19 punti e 8/12 dal campo. Sono 19 quelli di Gasol, mentre Bryant chiude con 18, 7 assist e 6 rimbalzi. In casa Denver, ‘Melo’ torna ad essere la principale opzione offensiva dei Nuggets e ne mette 23 con 6 rimbalzi e 5 assist. Al suo fianco Afflalo che continua a sfornare prestazioni di grandissimo interesse con 22 punti (8/11). Sommersa dalle triple di Channing Frye, Washington, che perde la sua nona partita casalinga su 21 giocate complessivamente. Il centro ex New York piazza un micidiale 7/11 dalla lunga distanza (per 25 punti) che non dà scampo ai Wizards (Young 25, Lewis 16). In attesa del ritorno di Jennings sono ancora Maggette e Bogut a guidare i Bucks nella vittoria di Cleveland, dove solo Jamison e Session sono sembrati all’altezza delle situazione. Quaranta secondi dalla fine e Martin piazza i liberi del -1 in casa dei Grizzlies. Nella parte finale dell’ultimo giro di lancette però, la difesa di Memphis ed i canestri di Mayo e Randolph chiudono definitivamente il match a favore dei Grizzlies.

I RISULTATI DELLA NOTTE
San Antonio Spurs-New York Knicks 101–92 (Duncan 21, Ginobili 16, Parker 21; Stoudemire 18, Felton 23, Gallinari 16)
Atlanta Hawks-New Orleans Hornets 59–100 (Belinelli 16, West 15, Paul 15)
Orlando Magic-Toronto Raptors 112–72 (Howard 31, Turkoglu 6, Anderson 21; Bargnani 11, DeRozan 16)
Boston Celtics-Utah Jazz 110–86 (Pierce 20, Garnett 21; Williams 5, Millsap 11)
Washington Wizards-Phoenix Suns 91–109 (Young 25, Lewis 16; Frye 25, Nash 17)
New Jersey Nets-Detroit Pistons 89–74 (Lopez 15, Harris 12; Prince 16, Stuckey 14)
Cleveland Cavaliers-Milwaukee Bucks 88–102 (Jamison 22, Session 22; Maggette 20, Bogut 23)
Memphis Grizzlies-Houston Rockets 115–110 (Randolph 29, Gay 22; Scola 19, Martin 32)
Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 97–107 (Anthony 23, Afflalo 22; Gasol 19, Artest 19, Bryant 18)
Golden State Warriors-Sacramento Kings 119–112 1ts (Curry 34, Ellis 28, Lee 22; Evans 35, Cousins 21)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO