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Gasol piega i Jazz. Nowitzki ispira Dallas

Gasol piega i Jazz. Nowitzki ispira Dallas
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© LaPresse
 
La pessima prova di Deron Williams agevola il successo dei Lakers, che stanno ritrovando i migliori interpreti. Boston passeggia con Cleveland, i Mavericks hanno ripreso a correre.

LOS ANGELES, 26 gennaio – Un primo tempo furioso quello dei losangelini, nella sfida contro un’avversaria ostica negli ultimi tempi, specie quando si è parlato di playoff. Ventiquattro minuti per chiudere la pratica gestendo il resto del match. Con quella allo Staples Center, dunque, sono 5 le sconfitte in fila per gli Utah Jazz, a complicare la vita al team di Jerry Sloan le percentuali dal campo disastrose, specie dalla lunga distanza: 6/16 e CJ Miles, l’unico a metterne più di una. Disastrose anche le cifre di un Deron Williams, che negli ultimi tempi sta facendo fatica a trascinare i Jazz: 8 gli assist per il playmaker di Utah, ma 5 le palle perse. Il 62% dal campo ha aiutato i padroni di casa ad avere la meglio, ma quando Pau Gasol (20), Bryant (21), Bynum (19) ed Odom (17) giocano ad alto livello nella stessa partita, è difficile per chiunque battere i Lakers.

DALLAS RITROVA SE STESSA – Con il ritorno di Chandler, ma soprattutto quello di Nowitzki e con l’aggiunta di Pavlovic in quintetto (in attesa che arrivi Stojakovic), i Mavericks sono riusciti a ricostruire l’equilibrio che l’aveva portata ad essere la miglior ‘inseguitrice’ degli Spurs nella Western. Terry torna a essere dominante partendo dalla panchina, cosi come Marion, Chandler torna a liberare lo spazio necessario a Nowitzki per tirare da tre o per penetrare, mentre Kidd è sempre lì a gestire i ritmi anche perché dalla panchina c’è Barea che mette tutti d’accordo, dal punto di vista realizzativo, con 9/12 e 3/4 da tre. In casa Clippers l’assenza di Gordon si sente e si vede. Coach Del Negro corre ai ripari, ma Griffin ed il Barone smarriscono la strada troppo in fretta per poi ritrovarla, nel finale, quando ormai è già tardi.

LE ALTRE – Riprendono il pieno controllo della Eastern, i Boston Celtics che battono facilmente i Cleveland Cavaliers. Ai biancoverdi bastano i 24 punti di Pierce ed un primo tempo difensivo perfetto. Il resto è normale amministrazione per ‘The Truth’ e compagni con i Celtics tutti a referto e 7 uomini in doppia cifra. Altro successo per Denver, che batte Washington anche se penando più del previsto. Ormai, però, il team della capitale ha dimostrato di essere ostico a chiunque. Stop casalingo, dunque per i Wizards che sono 0-21 in trasferta, stavolta per colpa dei numeri di Harrington, Afflalo e Billups dalla lunga distanza: 10/14 da tre contro il 2/13 di Washington. Ci mette lo zampino anche Anthony con 23 punti e 7 rimbalzi, mentre sono 26 i punti di un sempre più impressionante Nick Young. Vittoria in trasferta per i Bobcats che prendono un vantaggio nel secondo periodo grazie a Jackson e Wallace e non lo lasciano più fino alla fine. Dall’altra parte Sacramento ci mette del suo per evitare di compiere la rimonta chiudendo con 1/12 da tre punti e 32/89 totale dal campo.

I RISULTATI DELLA NOTTE
Los Angeles Lakers-Utah Jazz 120–91 (Gasol 21, Bryant 20; Williams 17, Miles 14)
Boston Celtics-Cleveland Cavaliers 112–95 (Pierce 24, Allen 18, Jamison 11, Session 14)
Dallas Mavericks-Los Angeles Clippers 112–105 (Nowitzki 20, Barea 25, Terry 28, Chandler 21; Griffin 22, Davis 21)
Washington Wizards-Denver Nuggets 109–120 (Wall 10, Young 26, Blatche 25, Anthony 23, Harrington 21)
Sacramento Kings-Charlotte Bobcats 89–94 (Evans 19, Landry 19; Jackson 21, Wallace 19)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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