Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Smith salva New Orleans. Gasol, overtime perfetto

Smith salva New Orleans. Gasol, overtime perfetto
Vota l'articolo
Si
-
No
-

 
L'assenza di Okafor non frena gli Hornets, che superano i Wizards

NEW ORLEANS, 2 febbraio – La striscia di sconfitte consecutive dei Wizards in trasferta si allunga a quota 25 grazie ai numeri di Jason Smith, career high a 20 punti (9/11, era 8/8) nel giorno in cui l’assenza di Emeka Okafor preoccupava e non poco New Orleans (out ancora per un paio di settimane). Washington ha avuto 51 punti su 89 da Young e Blatche ma il resto del quintetto ha combinato solo per 12 punti. La svolta della gara sul finire del primo quarto quando la tripla di Ariza ha spinto gli Hornets sul +3 e avviato la fuga della squadra di casa. Problemi ancora una volta per Belinelli, 2 punti e 0/5 dal campo soprattutto per un minutaggio che si sta riducendo progressivamente da quando coach Williams ha dichiarato pubblicamente di non essere soddisfatto dell’impatto difensivo dell’azzurro.

CELTICS DI FORZA – Risalendo dal -9 dell’intervallo, Boston è passata a Sacramento grazie ai 22 punti di Allen (9/15 dal campo, 4/7 da tre) e ai 17 di Rondo (anche 10 assist) dopo aver incassato il 18-34 del secondo periodo. I Celtics hanno dominato sotto canestro, chiudendo con 48 punti segnati nell’area colorata contro i 28 dei Kings. Il break decisivo è arrivato a 8 minuti dalla fine col 9-0 biancoverde (87-77) che ha spento definitivamente le speranze dei californiani, che però possono applaudire l’ennesima prestazione confortante di DeMarcus Cousins (20 punti, 6 rimbalzi). Il rookie ha iniziato il mese di febbraio esattamente come aveva chiuso quello di gennaio (17.2 punti, 7.8 rimbalzi). )

PAU, IL CIGNO NERO – Kobe Bryant l’aveva esortato ad essere più aggressivo, Pau Gasol ha risposto come sa. Suo il layup che ha definitivamente allontanato i Rockets nell’overtime e scongiurato un’altra sconfitta interna che avrebbe fatto malissimo ai Lakers. «Lui è un cigno bianco ma io preferisco quando interpreta il cigno nero» . Il riferimento è all’aggressività dello spagnolo, che non è sempre al top, ma Pau ha incassato e reagito (26 punti, 6 nell’overtime e 16 rimbalzi), segnando i 4 punti consecutivi che hanno riportato i gialloviola in parità dopo 3 minuti dell’overtime. Poi Kobe ne ha aggiunti 32 per chiudere una pratica meno semplice del previsto. I Rockets avevano impattato a 5 secondi dalla sirena dei regolamentari col canestro di Scola (24 punti, 15 rimbalzi), prima del goffo tentativo di Odom allo scadere. Nel supplementare per Houston è finita male, come nelle precedenti 4 uscite).

I RISULTATI DELLA NOTTE
New Orleans Hornets-Washington Bullets 97-89 (Smith 20; Young 30)
Sacramento Kings-Boston Celtics 90-95 (Evans e Cousins 20; Allen 22)
Los Angeles Lakers-Houston Rockets 114-106 d1ts (Bryant 32, Martin 30)
Portland Trailblazers-San Antonio Spurs 99-86 (Aldridge 40; Ginobili 17)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO