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NBA, nuovo dietrofront: il lockout continua

Gare cancellate fino al 30 novembre, dopo la nuova interruzione dei colloqui tra proprietari e giocatori. Posticipato anche l'inizio del tour di esibizione. Gallinari e C. restano in Europa

NBA, nuovo dietrofront: il lockout continua© REUTERS/EDUARDO MUNOZ

NEW YORK, 29 ottobre – Nuovo stop nelle trattative tra proprietari e giocatori NBA. Chi si attendeva una stretta di mano al termine del terzo meeting in tre giorni è rimasto deluso: l'unico effetto della riunione, chiusa senza accordo dopo cinque ore (un'inezia rispetto alle 15 ore di mercoledi), è stato la cancellazione delle gare dal 14 novembre – teorico giorno d'inizio nella migliore delle ipotesi – al 30 novembre.

DIVISIONE – L'interruzione dei colloqui – inattesa considerando la fiducia espressa ieri dal commissioner David Stern - sarebbe stata causata dal disaccordo sulla famigerata spartizione del volume d'affare NBA (lo scorso anno superiore ai 4 miliardi dollari). I giocatori non vorrebbero rimanere sotto il 52%, mentre i proprietari non vogliono concedere più del 50%. La differenza del 2% non è trascurabile, visto che si parla di 80 milioni di dollari. In questo modo, non ci sono nuovi incontri fissati, è possibile che le parti si ritroveranno la prossima settimana.

TOUR – Lo stop alle trattative causa anche un ritardo nell'avvio del World All-Star Classic, il tour di esibizione (6 gare in 10 giorni tra Portorico, Londra, Macao e Melbourne) a cui prendono parte anche Kobe Bryant, Dwyane Wade, Kevin Garnett e Kevin Durant. La prima tappa era prevista per domani a San Juan, ma a questo punto dovrebbe essere posticipata.

EUROPEI – Ad esultare, forse, sono i tifosi di alcuni club europei come Milano, Real Madrid e Nancy, che potranno continuare a godersi Danilo Gallinari, Rudy Fernandez e Nicolas Batum. Nelle ultime ore, con l'accordo proprietari-giocatori che sembrava vicinissimo, il rischio era di un addio imminente dei giocatori sotto contratto NBA (altri esempi? Nikola Pekovic del Partizan, Jordan Farmar del Maccabi, Ersan Ilyasova dell'Efes, Thabo Sefolosha del Fenerbahce per non parlare di Deron Williams al Besiktas), ma gli ultimi sviluppi manterranno in Europa tutti questi giocatori ancora per un po' di tempo.

 

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