Diaspora NBA, l'ora di Splitter e Brooks
Il pivot brasiliano firma con Valencia, il playmaker dei Phoenix Suns va in Cina. Casspi al Maccabi solo da gennaio
© Foto REUTERSROMA, 17 novembre – Dopo l'ennesima rottura nelle trattative tra proprietari e giocatori, la NBA rischia di vivere una nuova diaspora verso Europa ed Estremo Oriente. Tiago Splitter, pivot dei San Antonio Spurs, ha deciso di tornare in Spagna, ma non a Vitoria, il club in cui è cresciuto, bensì a Valencia, con cui ha firmato fino a fine lockout e con cui debutterà martedi in Eurocup contro Ostenda.
FREE AGENT - Nelle ultime ore, anche Aaron Brooks ha rotto gli indugi: il playmaker dei Phoenix Suns, restricted free agent, ha “battezzato” l'annata come persa, e ha firmato in Cina con Guangdong fino al termine della stagione. Brooks è attesissimo in Cina, una notorietà dovuta agli anni da compagno di squadra di Yao Ming agli Houston Rockets.
CASSPI – Chi non ha ancora dato per persa l'annata NBA è Omri Casspi (foto): l'ala ceduta da Sacramento a Cleveland poche ore prima dell'inizio del lockout ha trovato l'accordo per tornare al Maccabi. Tuttavia questo diventerà valido soltanto in gennaio, quando si capirà in modo definitivo se la stagione NBA potrà partire oppure no.

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