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Bargnani strega New York, Gallinari non si ferma più

Toronto viola il Madison Square Garden col Mago grande protagonista nel finale, i Nuggets piegano Milwaukee con 21 punti e 10 rimbalzi del Gallo

Bargnani strega New York, Gallinari non si ferma più© US PRESSWIRE/Jesse Johnson-US PRESSWIRE

ROMA, 3 gennaio – L’attesa reazione dei Raptors si è concretizzata al Madison Square Garden, dove la squadra di Andrea Bargnani (21 punti) è riuscita a imporsi 102-96. Come è accaduto nelle precedenti partite, Toronto ha approcciato magnificamente la gara e guadagnato un vantaggio in doppia cifra prima dell’intervallo lungo: 3/19 per New York nel secondo quarto e mezza contestazione del Garden. L’assenza di Stoudemire, fuori per un problema alla caviglia, ha condizionato le rotazioni di D’Antoni e i 35 punti messi a segno da Carmelo Anthony (Douglas 22) non sono stati sufficienti anche se i Knicks sono riusciti a tornare a contatto nell’ultimo minuto: al -1 di Melo (84-83) ha risposto la sospensione di Bargnani e poi è stato lo stesso Bargnani a tenere i Knicks a -3 con due liberi a 17” dal termine. La tripla del pareggio se l’è presa Carmelo Anthony, sull’errore decisivo il rimbalzo di Anthony Carter.

IL GALLO CANTA ANCORA – Secondo successo di fila per Denver, che si è imposta a Milwaukee 91-86 grazie ai 21 punti e ai 10 rimbalzi di Danilo Gallinari, miglior marcatore dei Nuggets e autore dei due tiri liberi decisivi nel finale di partita. Da cavallo di razza, l’azzurro ha risposto con due prestazioni eccellenti al clamoroso errore che era costato la sconfitta sul campo dei Lakers: 17 i punti di Stephen Jackson per i Bucks, 14 quelli di Carlos Delfino ma a Milwaukee (priva di Dunleavy) non è riuscito il tris di successi consecutivi. «Quando giochi tre partite in tre sere di fila – ha spiegato Gallinari – l’ultima è certamente la più difficile soprattutto se le prime due sono contro i Lakers. Nel finale però è stato facile trovare le energie, il pubblico ci sosteneva e non volevamo deluderlo». I Nuggets si sono ritrovati sotto di 6 nel quarto periodo (74-68) ma in quel momento sono stati presi per mano dal Gallo, grande protagonista del 10-0 che ha riportato avanti la squadra di George Karl. Nel finale, dopo il +3 timbrato da Ty Lawson, l’errore al tiro di Brandon Jennings ha evitato il supplementare ai Nuggets.

BELINELLI KO CON UTAH – Porta la firma di Devin Harris (19 punti alla fine) la sconfitta degli Hornets sul campo degli Utah Jazz: sua la tripla del +3 nel finale e suoi anche i successivi tre tiri liberi che hanno fissato il punteggio sul 94-90 in favore dei padroni di casa. Terza sconfitta di fila per New Orleans, dopo i due successi iniziali, Jarrett Jack ha realizzato 27 punti ma ha anche perso due palloni sanguinosi quando gli Hornets erano tornati sul +4, nel quarto periodo: 6 punti in 37 minuti per Marco Belinelli, che continua a litigare col canestro (2/9 dal campo).

LE ALTRE - Nelle altre partite successo casalingo dei Celtics su Washington (Ray Allen 27), prima sconfitta stagionale per Miami che cade sul campo degli Atlanta Hawks (28 per LeBron James): brutte notizie per gli Spurs, che perdono con i Twolves (Love 24 punti e 15 rimbalzi) e perdono Emanuel Ginobili che probabilmente si è rotto una mano. Vincono anche i Mavericks, (Nowitzki 26), che causano il primo dispiacere stagionale a Kevin Durant (27) e ai suoi Thunder.

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