Lakers ko, derby ai Clippers, Belinelli va ko a Memphis
Non basta la generosa rimonta delle seconde linee, Hornets battuti dai Grizzlies. Ancora out Bargnani, Toronto cede ai lanciatissimi Bulls
© US PRESSWIRE/Jayne Kamin-Oncea-US PRESSWIREROMA, 15 gennaio – La gioiosa macchina da guerra dei Chicago Bulls (12-2 finora in stagione) ha conosciuto un’altra vittima nei Toronto Raptors (77-64), peraltro ancora privi di Andrea Bargnani. Le condizioni dell’azzurro non preoccupano ma il suo utilizzo verrà valutato giorno per giorni perché lo staff sanitario dei canadesi vuole evitare assolutamente ricadute al polpaccio del giocatore certamente più importante dei Raptors: 18 punti e 11 assist per Derrick Rose (Boozer 17, DeRozan 15), i Bulls hanno provato ad allungare in avvio ma sono stati ripresi prima dell’intervallo. Nell’ultimo periodo è arrivato il 21-12 che ha steso definitivamente i Raptors.
HORNETS BATTUTI – Apprezzabile, ma inutile, lo sforzo delle seconde linee degli Hornets di rimettere in piedi la partita contro Memphis sul -17. New Orleans è riuscita a tornare a contatto (-2 sul 95-93) ma Rudy Gay (23) e Marc Gasol (20 punti, 11 rimbalzi) non si sono impietositi di fronte al coraggioso ritorno degli avversari chiudendo la pratica con un perentorio parziale di 15-2 (108-99): 10 punti in 20 minuti per Marco Belinelli (2/3 dall’arco), il miglior realizzatore per gli Hornets è stato Jarrett Jack con 23, 15 per Jason Smith (10 nell’ultimo quarto).
CROLLANO I CELTICS – Si aggrava la crisi di Boston, alla quarta sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato dai Pacers a Indianapolis (97-83): 21 punti per Danny Granger, 21 anche per Pierce e Garnett ma gli "anziani" Celtics stanno accusando le fatiche di una stagione compressa e che non concede tempi di recupero. Indiana sempre in controllo della gara, il +8 dell’intervallo è diventato +15 (75-60) con i Celtics a digiuno per 5 minuti. Va ai Clippers il derby di Los Angeles (102-94) nonostante Kobe Bryant (42….) estenda a quattro il numero di partite consecutive sopra i 40 punti: 33 quelli di Chris Paul, comoda doppia doppia per Blake Griffin (22, 14 rimbalzi), Billups 19. «E’ arrivato il momento di eliminare questa etichetta di perdenti che i Clippers si portano dietro da decenni», ha detto Griffin a fine partita. Dopo essere sprofondati a -14 (67-53), i Lakers non sono mai tornati a contatto nell’ultimo periodo, dopo aver segnato 21 punti nel terzo quarto Bryant è stato “limitato” a 10 nell’ultimo.

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