Gallinari piega i Bucks e si prepara per New York
Altra vittoria per i Nuggets, che in trasferta superano Milwaukee: sabato l'azzurro torna da protagonista al Madison Square Garden.
© US PRESSWIRE/Mark D. Smith-US PRESSWIREROMA, 18 gennaio – Vincono ancora i Nuggets, in casa di Milwaukee che finora era 4-0 nelle partita interne, nella prima delle cinque trasferte che vedranno impegnata Denver: sabato infatti Danilo Gallinari sarà nuovamente di scena al Madison Square Gardene e lo farà da grande protagonista di una squadra che tra l’altro sta andando molto meglio dei Knicks. Corey Brewer il miglior realizzatore per Karl a quota 22, Jennings ha risposto con 30 punti (12 nell’ultimo quarto) ma non è bastato perché quando i Bucks si sono rifatti sotto (100-91 a 2’ dalla fine) è salito in cattedra Gallinari, che con 5 punti di fila (14 alla fine, come Nene, mentre Harrington ha chiuso a 16) ha nuovamente allontanato i Nuggets, che in precedenza si erano illusi sul 63-44.
INCREDIBILE MIAMI - Gara dai due volti a Miami, dove gli Heat dominano gli Spurs 120-98 grazie al parziale record del terzo quarto (39-12), che è anche il secondo miglior risultato di sempre per la franchigia della Florida sul singolo quarto di gioco. Mattatore dell'incontro è stato Lebron James, che ne ha messi 33 con quattro triple consecutive che hanno ribaltato le sorti del match nei primi 7 minuti del secondo tempo. Trenta punti anche per Bosh, ma è da segnalare l'esordio stagionale di Mike Miller che fa 6/6 da tre punti cancellando le preoccupazioni per l'assenza di Wade, fermo per un infortunio alla caviglia. Nella franchigia texana, travolta dagli eventi dopo un primo tempo chiuso con 14 lunghezze di vantaggio, si salvano Tony Parker e Daniel Green, mentre Gary Neal chiude a 12 punti ma 1/5 dall'arco.
BULLS A VALANGA - I Bulls, orfani di Rose, asfaltano Phoenix con il punteggio di 118-97. In assenza dell’MVP 2011, il suo backup CJ Watson si carica la squadra sulle spalle e, insieme a Boozer, è il migliore in campo in una partita nella quale i Suns non danno quasi mai la sensazione di poter competere per la vittoria. Il parziale di 57-37 costruito nei quarti intermedi taglia le gambe a Nash e compagni, spianando la strada per il successo alla squadra di Thibodeau, che manda tutto lo starting five in doppia cifra, ha un ottimo contributo dalla panchina da parte di Asik (11 punti con 5/6 dal campo e 4 rimbalzi) e mostra il solito clinic difensivo nelle fasi cruciali dell'incontro. Le cifre dei top scorer: 31 punti per Boozer con 6 rimbalzi per i Bulls, 25 punti e 9 assist, ma 5 palle perse, per Nash in maglia Suns.

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