Vola Gallinari: contratto firmato e Kings battuti
L'azzurro festeggia l'estensione quadriennale a 42 milioni di dollari segnando 23 punti con Sacramento, nuovo problema al polpaccio per Bargnani
© LaPresseROMA, 26 gennaio – Due vittorie e una sconfitta per la colonia italiana. Esulta Danilo Gallinari, per il contratto ufficializzato nella notte che lo lega ai Nuggets per altri 4 anni a una cifra vicina ai 42 milioni di dollari e per l’ennesimo successo di Denver, 122-93 sui Sacramento Kings. Gallo è stato ancora una volta grande protagonista nella vittoria della squadra allenata da George Karl (quinta di fila), con 21 punti realizzati nel primo tempo e 23 alla fine, 7/10 dal campo e 2 stoppate prima dell’intervallo. «Questo contratto vuol dire molto per me – ha spiegato Danilo a fine partita – perché vuol dire che questa franchigia crede molto in me, è stato facile accettare l’offerta e firmare». I Nuggets hanno travolto Sacramento dominando l’area con le penetrazioni e gli scarichi per i lunghi, solo 4 dei 50 canestri realizzati da Denver sono arrivati dal perimetro, sette in doppia cifra per Karl (Nene 16, Miller e Brewer 15) e 29 assist complessivi a conferma di una squadra che in questo momento interpreta una pallacanestro di altissima qualità . Partita chiusa già all’intervallo, con i Nuggets sul +23: per i Kings da salvare il rookie Fredette (19) e Cousins (17).
MAGO, MALEDETTO POLPACCIO – Il ritorno in campo di Andrea Bargnani ha rivitalizzato Toronto, che con Utah ha ottenuto la seconda vittoria di fila (111-106 dopo due overtime) ma la festa dei Raptors è stata rovinata dal nuovo infortunio capitato al Mago, una nuova lesione al muscolo del polpaccio che l’aveva tenuto fuori per un paio di settimane: «Questa volta ho pessime sensazioni, temo sia una cosa più grave», ha spiegato Bargnani (25 punti, 10/26 al tiro) a fine gara. Utah era schizzata sul +18 nel primo tempo (Millsap 31) ma Toronto è rientrata grazie alle giocate del Mago e di Kleiza (25 punti, career high), poi grande protagonista nell’overtime con i 7 punti di fila che hanno spezzato l’equilibrio fino al 109-103.
HORNETS KO – Altra sconfitta per Marco Belinelli e gli Hornets, battuti a Oklahoma City 101-91 (Durant 25): Thunder in controllo nel primo tempo (+1) ma New Orleans è tornata sul -2 (83-81) a 9 minuti dalla fine. Westbrook è stato il protagonista del nuovo allungo dei Thunder, dopo l’1/10 iniziale. Jack ha chiuso a 20 punti, Belinelli a 4 punti in 33 minuti (2/8 dal campo) ma per New Orleans è arrivata la nona sconfitta di fila. Nelle altre partite successo dei Lakers nel derby con i Clippers 96-91 (23 punti e 10 rimbalzi per Gasol, Bryant 24, Griffin 26) ed ennesimo ko per i Knicks, sconfitti a Cleveland 91-81 (Jamison 15, Stoudemire 19+14, Anthony 15 ma 5/14 dal campo)

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