Mayo sorprende Denver, Anthony rigenera i Knicks
Seconda sconfitta di fila per Gallinari, che tira male dal campo e cede sorprendentemente a Memphis. Melo torna e fa sorridere D'Antoni
© LaPresseROMA, 1 febbraio – Una tripla realizzata da O.J. Mayo a 35 secondi dalla conclusione dell’overtime (18 punti alla fine) ha permesso ai Grizzlies di interrompere la striscia negativa condannando così i Denver Nuggets al secondo ko di fila. Per Memphis, oltre ai 18 punti di Mayo, 20 per Gay e Marc Gasol e 17 per Allen mentre Denver è vissuta sui 23 punti di Harrington, 21 nel secondo tempo (Andre Miller 20, Nene 14, Lawson 12). Pessima serata per Danilo Gallinari, 8 punti e 7 rimbalzi in 25 minuti ma 1/10 dal campo e 6/6 ai liberi. L’errore di Miller al termine dei 48 minuti ha condannato i Nuggets all’overtime dopo che Denver era stata in controllo della gara (49-37 all’intervallo, +10 al 42’, in precedenza anche +13).
FINALMENTE KNICKS – Il ritorno in campo di Melo Anthony ha decisamente rivitalizzato i Knicks, che al ritorno al Garden hanno asfaltato 113-86 i Pistons chiudendo a 3 la striscia negativa: 25 i punti del fuoriclasse di New York, 18 quelli di Fields, 17 per Chandler e 15 per Stoudemire. «Questo è Melo – ha spiegato Mike D’Antoni – quando sta bene tutto è più facile anche per i compagni». «Finalmente mi sento a posto – ha confermato Anthony – questi 5-6 giorni di riposo mi hanno rigenerato». Per i Pistons, al sesto ko di fila, 15 punti dell’ex biellese Jerebko, 13+12 rimbalzi di Monroe ma le assenze di Gordon, Villanueva e Will Bynum hanno pesato oltremodo. Devastanti i Knicks nel primo tempo, il 66% dal campo ha permesso a New York di chiudere il conto dopo pochi minuti (17-7, 33-24 alla fine del primo tempo). Pesante sconfitta interna (77-100) per i Raptors, ancora privi di Bargnani, contro Atlanta: 30 punti di Johnson per gli Hawks, 14 per Bayless ma Toronto non è mai stata in partita e ha chiuso con un tristissimo 27/73 dal campo. Se il Mago non torna in fretta, sono dolori… Passeggiano i Lakers allo Staples Center, nessuna pietà per Charlotte (106-73) e serata di tutta tranquillità per Kobe Bryant (24) mentre Bynum ha messo insieme l’ennesima doppia doppia stagionale (20+11).

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